ballateCon una certa probabilità le ballate chopiniane furono ispirate da quattro poemi di Mickiewicz, il grande poeta polacco, amico di Chopin, esiliato dai Russi.  Il riferimento della musica di Chopin con questi testi è impreciso, e non è possibile trovare la minima corrispondenza visibile tra l’uno e l’altro. Molto probabilmente Chopin ha soprattutto cercato, nella poesia di Mickiewicz, uno stimolo eroico e generoso, alla sua ispirazione, astenendosi da ogni commento preciso e da qualsiasi intenzione aneddotica. In estrema sintesi le ballate presero spunto dalle opere di Mickiewicz, ma non ne furono mai una rappresentazione musicale. Ricordiamo che la presentazione della prima ballata scritta da Chopin scatenò un vero putiferio. Lo stesso Schumann la definì “una delle sue opere più selvagge e caratteristiche” e non meno stupore generarono via via le altre tre che seguirono. Il fatto che sia stato Chopin a utilizzare per la prima volta il termine ‘ballata’ per composizioni musicali esclusivamente strumentali può essere connesso con quel desiderio dei musicisti romantici di creare delle corrispondenze tra la musica e la poesia anche servendosi di intitolazioni comuni alle due arti. La “ballata”, detta anche “canzone a ballo”, era una composizione letteraria nata nel periodo medievale, destinata al canto e alla danza, un componimento che si trovava in tutte letterature di lingua romanza e che prevedeva una particolare struttura. Ad ogni modo, musicalmente parlando, la Ballata, composizione non esclusiva del compositore e pianista polacco, si associa quasi esclusivamente a Chopin, che sicuramente battezzò questa forma musicale per la prima volta.

Ballata n.1

Ballata n.2

Ballata n.3

Ballata n.4