Il Reno, fonte di ispirazione inesauribile

schumannNel 1850 Schumann risiedeva a Dusseldorf dove dirigeva l’orchestra e la corale e dove componeva instancabilmente, quasi sentisse di non aver più molto tempo davanti a sè. La Sinfonia n.3, detta “Renana”, scritta in poco più di un mese, appare animata da un’intensa vitalità. Quanto le passeggiate lungo il Reno, che scorreva vicino alla sua casa, abbiano contribuito a far nascere nella mente di Schumann quest’opera non potremo mai saperlo. Anche se un’interpretazione così semplicistica non può risultare in alcun modo esauriente, è plausibile supporre che il contatto quotidiano con il fiume, che per i Romantici rappresentava la culla della civiltà germanica, abbia liberato la fantasia creatrice di questo grande autore. Nei cinque movimenti che compongono la sinfonia, Schumann pare percorrere, come un fiume, luoghi diversi, e come un fiume restituisce immagini riflesse e in movimento.