Un compendio del nazionalismo russo

nikolai-luganskyIl Preludio in Sol minore, Op.23 n. 5 è una composizione di Sergei Rachmaninoff realizzata nel 1901; venne inserita nella raccolta archiviata come Opera 23, che è un insieme di 10 preludi, benché fosse stata scritta due anni prima degli altri nove.

Questa composizione è un epitome, ovvero un compendio del nazionalismo russo di Rachmaninoff, caratterizzato da accordi pieni e melodie evocative.

La forma di questo preludio è simile a quella di un Rondò in tre parti, costituito da un’apertura con accordi fatti da semicrome puntate, con lo stile tipico della “Marcia”, e altre sezioni più melanconiche con arpeggi a terzina della mano sinistra, identificabili nel “Poco meno mosso”, e passaggi verso il tempo originale con la riproposizione della marcia. A dispetto della pomposità del tema principale, per l’appunto la Marcia, il brano finisce con un breve arpeggio che scorre verso un Sol alto, con un pianissimo.

Sebbene questo preludio non sia considerato uno di quelli più tecnicamente difficili, la velocità della Marcia e il suo denso ripetersi di accordi, richiede sia polso fermo che una buona dinamica; la parte centrale richiede un maggiore legato per entrambe le mani, nel rispetto del giusto risalto della melodia.

Il compositore registrò egli stesso il brano imprimendone il giusto carattere, benché diversi esecutori, negli anni a seguire, ne diedero interpretazioni ancora differenti.