Shostakovich2Concerto n. 2 in Do diesis minore per violino e orchestra op.129

Shostakovich dedicò ed affidò a David Oistrach l’esecuzione di questo nuovo Concerto per violino e orchestra che venne presentato con grande successo prima a Leningrado e poi a New York.

Il Concerto si apre con un Adagio nella tonalità minore che lancia subito il violino in una ampia melodia cantabile che poi si trasferisce all’intera orchestra. Nel contrasto di queste due componenti tematiche, nel dialogo tra solista ed orchestra, si sviluppa l’intero primo tempo, in un’ondata gradualmente crescente, con uno sviluppo drammatico, che si dissolve nella cadenza del solista e nella ripresa del tema iniziale. Il secondo movimento è un Adagio in Sol minore in forma tripartita. Dopo l’austero Adagio si passa al Finale, un Allegro nella tonalità di Re bemolle maggiore scritto in forma di Rondò e caratterizzato dallo sviluppo dinamico di un tema principale brioso che apre la porta alla cadenza che porta alla conclusione con il ritorno del tema principale, adesso più luminoso.