buxtehudeQuando nacque Dietrich Buxtehude era l’anno 1637. Vide i natali presso una cittadina conosciuta come Bad Oldesloe, che a quei tempi si trovava nei territori della Marca Danese. Per questa ragione è corretto definire Buxtehude come uno dei più grandi organisti e compositori danesi. D’altra parte, quando egli aveva solo due anni, la sua famiglia si trasferì ad Helsingborg. Il padre di Dietrich, Johannes, era uno stimato organista, ed occupò tale incarico, sia a Bad Oldesloe sia a Helsingborg:fu lui il primo insegnante del piccolo Dietrich. All’età di 23 anni, Dietrich, ottenne il suo primo incarico di organista presso la Marienkirche di Helsingör, dove rimase fino al 1667, anno in cui a Lubecca morì il vecchio Franz Tunder, che lo indicò come suo successore. Ovviamente, come da tradizione, prese in sposa la figlia di Tunder, Anna Margaretha, la cui sorella, guarda caso, era già andata in sposa a Samuel Franck, che era Kantor nella stessa chiesa, la Marienkirche. Da Tunder Buxtehude ereditò non solo gli insegnamenti ed il prestigioso organo, ma anche le famose Abendmusiken (Musica Serali). Come prima cosa fece riorganizzare questi momenti musicali spostandoli dai giorni feriali a quelli festivi, ed in particolare alle ultime tre domeniche di Avvento ed alle ultime domeniche della Pentecoste. Subito dopo chiese ed ottenne che i musicisti cittadini stipendiati dal municipio avessero l’obbligo di partecipare a queste manifestazioni. In questo modo, con una rigida programmazione ed una preparazione pianificata ed articolata nei minimi particolari, le Abendmusiken di Buxtehude iniziarono a prendere sempre di più la caratteristica di veri e propri “Oratori”, e la fama che si guadagnarono in tutta la Germania furono tra i motivi che spinsero il giovane Bach ad avventurarsi in un viaggio ardimentoso per raggiungere Lubecca e poterle ascoltare. Nel frattempo Buxtehude aveva anche acquisito l’incarico di “Werkmeister”, cioè di contabile ed amministratore generale dei fondi della chiesa; nonostante il ruolo ricoperto, le sue richieste di far riparare e restaurare l’organo, che si andava sempre più deteriorando, non vennero mai accolte. Dietrich Buxtehude trascorse tutta la sua vita senza mai allontanarsi da Lubecca, dove continuò ad esercitare la sua attività di organista e a organizzare le Abendmusiken, abitando sempre in una piccola casa gotica accanto alla Marienkirche e trascorrendo un’esistenza agiata e tranquilla. La sua fama gli portava spesso organisti ed allievi da tutta Europa a visitarlo e a prendere lezioni da lui. La cosa lo gratificava e gli dava l’opportunità di trovare marito per la figliola (lo stesso Bach fu molto vicino a questa opportunità).

Si spense il 9 Maggio 1707 e fu sepolto all’interno della stessa Marienkirche.