Concertista, compositore, imprenditore e maestro

clementi

Nacque a Roma nel 1752. Cominciò la sua carriera musicale dall’età di quattordici anni diventando organista nella chiesa di San Lorenzo in Damasonella. Il suo destino si incrociò con quello di un ricco viaggiatore inglese che nel 1766 lo portò in Inghilterra dopo averlo ascoltato come clavicembalista.

Successivamente divenne principalmente pianista e compositore e si affermò come tale; si interessò sia di editoria che alla costruzione dei pianoforti.

Nel periodo che va dal 1773 ai primi anni del 1800 Clementi raccolse i maggiori successi sia come solista, che come compositore ed insegnante. Una prima tournée in Europa la iniziò nel 1780, ed ebbe modo di farsi apprezzare come ottimo concertista: é noto il suo confronto a Vienna con Mozart da cui non uscì vincitore.

Al suo rientro a Londra si dedicò all’attività sinfonica, ma soprattutto a quella editoriale e alla costruzione di pianoforti; queste due ultime attività fecero si che il maestro fu del tutto autonomo dall’aristocrazia, grazie ai proventi dell’attività economica, e fu il primo musicista che anticiperà le figure di musicista e “imprenditore” che incontreremo nel romanticismo (Paganini).

Tra il 1803 e il 1810 compì una seconda lunga tournée nel continente, durante la quale consacrò la sua fama di concertista e musicista. Fu in questo periodo che, nelle capitali europee, il maestro si dedicò molto all’insegnamento, impartendo lezioni a Moschelles, Kalkbrenner e Czerny; durante questi viaggi Clementi perse la giovanissima moglie Carolina Lehmann.

L’ultimo periodo della sua vita (dal 1811, fino alla morte), è per Clementi denso di soddisfazioni: ricomincia la vita familiare, infatti si sposa con Emma Gisborne da cui avrà quattro figli, compie ancora qualche viaggio, e compone fondamentali ed importanti opere pianistiche tra tutti ricordiamo il Gradus ad Parnassum.

Morì ad Evesham, Worcester-shire nel 1832.

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