richard-wagner1I Maestri Cantori di Norimberga (Die Meistersinger von Nürnberg) è il titolo di un’opera di Richard Wagner in tre atti, composta fra il 1862 e il 1867. Il Preludio contiene in nuce tutto il dramma e ne è una sorta di riassunto. Si apre con una marcia pomposa e rigida eseguita a piena voce dall’intera orchestra. E’ il tema dei Maestri cantori, volutamente pedante, cui si contrappone il secondo tema, introdotto da un trillo di violini: il tema del Poeta, Walter naturalmente, simbolo del nuovo, del vero e appassionato sentimento. Prima clarinetto, poi oboe e corno si rimandano questa soave melodia quando, stentoreo e perentorio, fa il suo ingresso il tema dell’Emblema, ossia la facciata ufficiale della corporazione di cui invece il primo tema era l’essenza. Di nuovo un canto melodioso e appassionato si impone, il tema dell’Inquietudine, che sfocia nel più palpitante tema dell’Amore in cui i violini cantano dolcemente il puro sentimento che lega Walter a Eva. Molto importante è il successivo tema della Primavera, che diventerà, nel primo atto, il canto di prova di Walter. Ma l’atmosfera cambia rapidamente, per lasciar posto nuovamente al tema dei Maestri cantori che, eseguito dall’oboe, appare come una vera e propria caricatura e si contrappone prima al motivo primaverile e poi a un nuovo tema, affidato ai violoncelli, il burlesco tema del Popolo. Successivamente riprende il sopravvento il tema dei Maestri, prima solo, fortissimo, dopo un fugace ricordo del tema dell’Inquietudine, poi sovrapposto al tema dell’Amore e al tema dell’Emblema in un grandioso sfolgorio dell’intera orchestra. Anche il tema del Popolo si trasforma, diventa esultante e maestoso, tributando un festoso saluto al tema dei Maestri che prorompe in tutto il suo fulgore concludendo il ‘Preludio’.