08_interno_di_cucina_con_parabola_del_grande_banchettoE’ un concerto per flauto dolce, violino e orchestra d’archi, di notevoli dimensioni, caratterizzato dall’uso frequente dei ritornelli, così come accade nei concerti barocchi.
Il Concerto si apre con il Largo in cui i solisti si intrecciano brillantemente attraverso passaggi all’unisono in cui il timbro secco del violino e quello morbido del flauto si esaltano vicendevolmente. Nel successivo Allegro il violino solista suona la stessa parte dei violini primi ponendosi raramente come solista e lasciando spazio al vero protagonista, il flauto. Segue un Grazioso, in sei ottavi, che crea un momento di leggera riflessione e flessione allestendo il terreno per gli slanci e la brillantezza dell’Allegro finale, in cui un breve episodio in minore crea un piccolo contrasto emotivo a preparazione del tema festante con cui si chiude il concerto.