Un’ipotesi romanzesca

Intorno alla morte di Mozart, avvenuta a Vienna il 5 dicembre 1791, quando l’artista aveva solo 35 anni, nacquero subito sospetti alimentati dal fatto che i funerali furono modestissimi, quasi furtivi, e che la salma fu frettolosamente inumata nella fossa comune. In particolare si diffuse la leggenda dell’avvelenamento da parte di Antonio Salieri, che sarebbe stato invidioso della facilitĂ  creativa di Mozart: un’ipotesi romanzesca che oggi viene riconosciuta priva di fondamento.