Mozart l’intollerante

mozart

Il piccolo Mozart era un bambino talmente coinvolto dalla musica che non poteva tollerare fisicamente suoni impuri o stonature. Per questa ragione egli odiava profondamente il timbro forte e impetuoso della tromba.

Stendhal scriveva: “Quando gli mostravano quello strumento faceva su di lui press’a poco la stessa impressione prodotta su altri bambini da una pistola carica e puntata contro di loro per scherzo”.

Il padre, Leopold, nel tentativo di fargli superare questo rifiuto, provò una terapia d’urto: lo chiamò a sé, e in sua presenza, ordinò ad altri maestri, appositamente invitati, di suonare l’odiato strumento. Non ne cavò un ragno dal buco: “…alla prima nota Wolfgang impallidì e stramazzò sul pavimento, e verosimilmente sarebbe stato colto dalle convulsioni se non avessero smesso immediatamente di suonare”.

Solo col tempo, Wolfgang, imparerà, se non ad amare, almeno a tollerare questo strumento.