Colori, suoni e odori di un Paese tanto straordinario

morandiIl viaggio in Italia, compiuto da Mendelssohn tra l’autunno del 1830 e l’estate del 1831, impresse nella sua mente ricche e molteplici esperienze, che trovarono nella Sinfonia n.4, una delle sue opere più comunicative, una sorta di sintesi musicale. Agli occhi di un giovane nordico, i colori, i suoni, gli odori di un paese così ridente dovettero apparire come qualcosa di straordinario. A questo si aggiungano, da un lato, la gaiezza e l’affabilità della gente, che probabilmente gli fecero conoscere una dimensione umana meno austera di quella cui era abituato, dall’altro, il suo appassionato amore per l’arte, soprattutto per quella rinascimentale, che potè trovare il più completo appagamento. La Sinfonia, scritta in parte durante il soggiorno italiano e completata a Berlino nel 1832, riflette questa gioia di vivere in ogni sua parte.


Analisi dell’opera