RagtimeClassicsCDcoverfinalIl termine rag-time venne usato per la prima volta associato ad una composizione musicale nel 1897 nei due brani The Mississippi Rag di William Krell e Harlem Rag di Tom Turpin. Fu inizialmente disprezzato e considerato come “musica da bordello”, ma si è poi affermato ed ha raggiunto l’apice come forma propria musicale nel primo decennio del 1900 per poi declinare e cadere per molti decenni nella più completa oscurità entro il 1920. Il Ragtime  é scritto generalmente per pianoforte come musica da ballo che si ispira alle polke, alle mazurche, alle marce popolari di origine europea. Si basa però su un elemento tipicamente africano, cioè sulla contrapposizione tra due ritmi diversi, uno regolare e ossessivo, generalmente tipico della mano sinistra nelle composizioni ragtime per piano, l’altro vario e sincopato eseguito invece con la mano destra.
Diffusosi dalla seconda metà dell’800 presso i neri della zona sud-occidentale degli Stati Uniti, era suonato inizialmente dalle cosiddette jug band, con strumenti casalinghi come l’asse da lavare e altri strumenti di cucina. Nel banjo trovò il suo principale protagonista, e più tardi cominciarono ad emergere per esso anche pianoforte e chitarra.