Strumento e Registro d’organo

musette

Strumento a fiato, di origine francese, simile alla cornamusa. Nell’organo e nell’armonium è il nome di un registro ad ancia battente di 4 o 8 piedi.

Con musette si indica anche una composizione in forma di danza di carattere pastorale, simile alla gavotta, in tempo binario o ternario e movimento moderato. È costruita su un pedale di tonica o di tonica e di dominante, che richiama il tipo di musica eseguita sullo strumento da cui trae il nome.
Già nota in Francia nel XIII secolo la musette fu soprattutto in voga nei secoli XVII e XVIII.

Era costituita da un serbatoio dell’aria a forma di sacco, alimentato da un piccolo mantice che il sonatore azionava con un braccio, e, nei modelli più evoluti, da due chalumeaux ad ancia doppia, rispettivamente con cinque e sette fori per l’esecuzione delle melodie e inoltre da uno a tre tubi di bordone che producevano ognuno un suono continuo di accompagnamento.
Può indicare anche una composizione musicale scritta nell’intento di imitare il suono caratteristico di questo strumento.

Johann Sebastian Bach ha inserito alcune musette nelle sue suite.

Il termine indica anche una danza di carattere rustico originaria dell’Alvernia.