Messe, Mottetti, Requiem e Oratori

musicasacra1Nel bagaglio artistico di un compositore barocco di scuola veneziana, come fu Lotti, non potevano mancare gli Oratori e le Messe. Non dimentichiamo che egli fu dapprima Cantore, poi Organista ed infine maestro di Cappella e che il succedersi delle settimane gli “imponeva il piacere” di vivere di Musica Sacra. La produzione non è fitta come ci si potrebbe aspettare; di certo gran parte della sua vene compositiva fu riversata nelle Opere Teatrali. Ciò nonostante la sua produzione di Musica Sacra possiede ogni componente necessaria per conciliare l’Uomo ed il Divino per mezzo di un linguaggio universale come quello musicale.


Egli compose:

  • 3 Messe (1 per TB e organo; 1 per ATB; 1 a 4 voci)
  • Requiem a 4 voci
  • Dies irae a 5 voci e strumenti
  • Crucifixus a 10 voci e continuo
  • 4 Salve Regina (a 6 voci nello stile di Palestrina; a 4 voci; per 5 e 4 strumenti; per A e 2 strumenti)
  • 8 Miserere (n. 1 a 4 voci, 5 strumenti e continuo; numero 2, idem, numero 7 fa maggiore con 2 violino, 2 viole e organo; numero 3 e 4 a 4 voci a Cappella; numero 5, re minore il più famoso, 1733, idem; numero 6, idem; n. 7, fa maggiore; n. 8, do maggiore, 1733)
  • 6 Mottetti per voci e strumenti
  • 2 Responsori a 3 e 4 voci
  • 7 Salmi tra cui Dixit Dominus (salmo 109) a 5 voci, 3 violini, viola, tromba e organo.

Ma non dimentichiamo i suoi Oratori che ricordiamo essere di argomento religioso ma non legati alla liturgia.

  • La Giuditta a 3 voci (1701)
  • Il voto crudele a 4 voci (P. Pariati; Vienna, 1712)
  • L’umiltà coronata in Esther (1712)
  • Gioas, Re di Giuda (Z. Vallaresso; Venezia, S. a.)
  • Il ritorno di Tobia (G. Melani; Bologna, 1723)
  • Gionata (1728).