shine-posterTratto dal film Shine, che narra la vera storia di David Helfgott, il “Volo del calabrone” di Rimsky-Korsakov caratterizza una dei momenti di maggiore meraviglia dell’opera cinematografica. L’inaspettata visita, in una notte piovosa, di un improbabile avventore in cerca di aiuto, di un riparo, di un mondo che lo capisca, sortisce il timore, l’incertezza di quello che potrà accadere, ma condurrà allo stupore e alla meraviglia.

Spartito

  Rimsky Korsakoff - Il Volo del Calabrone (856,1 KiB, 7.686 hits)

[relatedYouTubeVideos relation=”postTags” max=”1″ width=”580″ height=”320″]

Il “volo del calabrone” è caratterizzato da una veloce e continua serie di note cromatiche. L’andamento, per onomatopea, tenta di ricostruire in chiave musicale il ronzio di un insetto e le note che compongono le singole sezioni della composizione, oscillano velocemente in una gamma di altezze, riproducendo il movimento fluttuante, ma regolare, di un grosso insetto.