In questo mondo non c’è una pace onesta

pax sincera

Nulla in mundo pax sincera (RV 630) è un motteto sacro composto da Antonio Vivaldi su un testo latino anonimo.Scritto in Mi maggiore e nel tipico stile del barocco italiano. E’ eseguito da un soprano, due violini, viola e basso continuo, che di solito è un violoncello ed uno strumento a tastiera ma che in Vivaldi è spesso un organo. Il testo si sofferma sulle imperfezioni del mondo che è pieno di peccato e malvagità e supplica Gesù affinchè dia la salvezza.

Il mottetto consiste di tre parti (Aria; Recitativo; Aria), seguito da un Alleluia conclusivo.

Ecco la lirica della prima Aria.

Aria.

Nulla in mundo pax sincera
sine felle; pura et vera,
dulcis Jesu, est in te.

Inter poenas et tormenta
vivit anima contenta
casti amoris sola spe.

Recitative.

Blando colore oculos mundus decepit
at occulto vulnere corda conficit;
fugiamus ridentem, vitemus sequentem,
nam delicias ostentando arte secura
vellet ludendo superare.

Aria.

Spirat anguis
inter flores et colores
explicando tegit fel.
Sed occulto factus ore
homo demens in amore
saepe lambit quasi mel.

Alleluia.

Aria.

In this world there is no honest peace
free from bitterness; pure and true
peace, sweet Jesus, lies in Thee.

Amidst punishment and torment
lives the contented soul,
chaste love its only hope.

Recitative.

This world deceives the eye by surface charms,
but is corroded within by hidden wounds.
Let us flee him who smiles, shun him who follows us,
for by skilfully displaying its pleasures, this world
overwhelms us by deceit.

Aria.

The serpent’s hiss conceals its venom,
as it uncoils itself
among blossoms and beauty.
But with a furtive touch of the lips,
a man maddened by love
will often kiss as if licking honey.

Alleluia.