I tratti essenziali del Concerto

estatePieno di fascino è l’inizio dell’Estate, accordi che sembrano soffocati dal caldo e dalla stanchezza (A). Seguono i canti del cucco (B), della tortorella e del gardellino. Poi, la calma del riposo disturbata dal ronzio delle mosche è espressa dal violino principale (C). Il “tempo impetuoso d’estate” ispira a Vivaldi una vera e propria tempesta strumentale (D): scale discendenti come fulmini, le note ribattute già apparse nella Primavera, progressioni armoniche che esprimono lo scatenarsi del vento.