La fanciulla dai capelli di lino

ewn“La fille aux cheveux de lin”, ovvero “La fanciulla dai capelli di lino”, uno dei pezzi più universalmente noti del compositore francese Debussy. Si tratta di uno dei brani contenuti tra i Préludes (“Preludi”) che è il titolo di due raccolte per pianoforte composte fra il 1909 e il 1913. Entrambe le raccolte (chiamate solitamente Premier livre e Deuxième livre) contengono ciascuna 12 brani di tonalità ed ispirazioni differenti. Il titolo è un evidente riferimento all’opera omonima di Fryderyk Chopin, il quale si era a sua volta ispirato ai preludi del Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach.
L’opera di Debussy si distacca tuttavia da questi modelli per l’assenza di un ordine programmatico nella scelta della tonalità dei pezzi e più in generale per una maggiore libertà formale. I Preludi di Debussy non si possono infatti considerare “preludi” nel senso classico del termine poichè rifuggono qualsiasi forma codificata. In molti casi, raggiungono una notevole complessità strutturale e richiedono all’esecutore un’estrema padronanza della tecnica pianistica. Come in altre opere dello stesso compositore, l’ispirazione naturalistica è a tratti molto evidente, quasi al limite dell’onomatopea.
Egli tentò di sfuggire alla qualifica di “musicista a programma” scrivendo i titoli alla fine di ogni pezzo, anziché all’inizio, per non influenzare in alcun modo l’interpretazione attraverso suggestioni extra-musicali. L’espediente si rivelò piuttosto inutile: oggi è comune riferirsi ai vari brani usando il titolo, piuttosto che il numero d’ordine all’interno della raccolta.