Bolling, il Jazz e la Musica Classica

bollingClaude Bolling è nato a Cannes, il 10 aprile 1930. La sua carriera di pianista e compositore di Musica Jazz comincia con gli studi presso il Conservatorio di Nizza. A 14 anni è un pianista professionista che viene chiamato ad accompagnare Rex Stewart (1951), Lionel Hampton (1956), Roy Eldridge (1953), e Kenny Clarke.
Bolling è dotato di una tecnica musicale eccelsa; non è solo una questione di talento al livello esecutivo ma è anche un prolifico compositore. E’ autore di oltre cento colonne sonore, per la maggior parte francesi ma non solo. E’ anche un didatta: è celebre per i suoi manuali didattici, un vero riferimento per la tecnica pianistica Jazz che con lui assume un aspetto maggiormente analitico e colto.
La ragione della sua grande fama è dovuta soprattutto a due ragioni: la sua Big Band che ha riportato in auge lo stile della “Swing Era”, accompagnando in diversi dischi svariate star, come ad esempio Brigitte Bardot, e la composizione di brani fra il classico e il jazz. A riguardo è naturale citare l’album prodotto insieme al flautista Jean-Pierre Rampal “Suite for Flute and Jazz Piano Trio”, che già dal titolo introduce la commistioni di generi: la musica classica ed in particolare quella barocca ed il Jazz.
Le sue collaborazioni nei diversi campi della musica includono personalità come Alexandre Lagoya, Pinchas Zukerman, Maurice André, Yo-Yo Ma, Lionel Hampton, Duke Ellington, Stéphane Grappelli, Django Reinhardt, Oscar Peterson ecc.