Seminario di Canto Medioevale
1° incontro venerdì 1 aprile ore 21,15
Serata introduttiva sulla Musica nel Medioevo con videoproiezioni
2° incontro domenica 3 aprile ore 16,00-18,00
Laboratorio vocale – La monodia sacra liturgica: il canto gregoriano
3° incontro venerdì 8 aprile ore 21,15-23,00
Laboratorio vocale – La monodia sacra paraliturgica: canti devozionali, laude e cantigas – La polifonia sacra
4° incontro domenica 10 aprile ore 16,00-18,00
Laboratorio vocale – La musica profana
5° incontro domenica 17 aprile ore 16,00-18,00
Conclusione e consegna degli Attestati di frequenza
Tutti gli incontri si svolgeranno a Legnano (MI) presso
L’Op. 2 per pianoforte il cui titolo è “Papillons”, non deve trarre in inganno, come accadde ai contemporanei dell’autore. Schumann non intese descrivere la fragilità o la leggerezza, tipica delle farfalle, ma ben altri aspetti, ovvero quelli presenti in un’opera letteraria, un libro, il cui titolo era “Flegeljahre” (Anni scapigliati), dello scrittore Jean Paul: Schumann nutriva un’ammirazione sconfinata per questo autore fin dall’adolescenza. Il libro, ricco di mistero e di immagini emblematiche, raggiunge il culmine nell’ultimo capitolo, quando i tre giovani protagonisti, Walt, Vult e Vina, partecipano a un
5 novembre, 2010
Autore: MC
Una delle pagine più belle dalla produzione schumanniana. Questa romanza è parte dell’opera n.28 che ne contiene tre, tutto scritte nel 1839. Ricordiamo che il genere romanza nasce come composizione musicale per voce e accompagnamento di struttura variabile e di carattere sentimentale. Solo in seguito diventò strumentale ma mantenne il carattere melodico (cantato) della forma originale. Restano celebri, tra le altre, le “Romanze senza parole” di Mendelssohn.
Luisa Splett esegue la Romanza n.2 op. 28 con eccezionale attenzione al suono. Questa pianista svizzera, di sicuro talento, che ha cominciato a battere i
Dopo la nascita dei primi canti cristiani, ancora legati alle culture e tradizioni greco-ebraiche, si cominciarono a sviluppare nuove forme musicali tra cui gli Inni.
La nascita di questo particolare canto sacro avvenne tra il III ed il IV secolo dopo Cristo.
Fu innovativo sia nei contenuti che nella forma.
Nei contenuti perchè si basava su testi extraliturgici ovvero non presi dalla Bibbia, ed in questo senso era una sorta di canzone popolare di argomento sacro.
Nella forma perchè la versificazione non era legata alla quantità delle sillabe, ma secondo l’accento tonico, e