4 gennaio, 2010
Autore: MC
Giorno 6 gennaio 2010, alle ore 18,00 presso la Chiesa dei Santi Pietro ap. e Marco ev. in Pieve a Nievole si terrà un Concerto per Organo a quattro mani e Flauti.
Organo: Mariella Mochi e Simone Valeri
Flauti: (Flauto in Sol, in Do ed Ottavino): Luca Magni
Musiche di A.Vivaldi, J. Pachelbel, F.Morlacchi,C.Ciardi, P. Davide da Bergamo, J.C.Bach.
Ingresso libero.
Prossimi appuntamenti:
Giorno 10 gennaio, ore 18,30 -Chiesa di Maria SS. della Fontenova (Monsummano Terme) – Concerto per Organo Portativo e Flauto.
Giorno 17 gennaio, ore 18,00 – Chiesa di S. Leopoldo (Cintolese)
Possiamo dire con certezza, grazie a reperti storici, vasi decorati e resti di strumenti, che la civiltà musicale greca è debitrice ad altre civiltà più antiche ed in particolare a quella Egizia, quella Mesopotamica ed altre fiorite ad oriente.
Tutti gli strumenti musicali usati si trovavano già nel III millennio a.C. nell’Antico Egitto ed in Mesopotamia e ci riferiamo ad arpe, cetre, flauti e sistri.
Anche le figure mitologiche di carattere musicale furono importate nella cultura ellenica: Dioniso, Lino e Orfeo erano miti mesopotamici.
Anche le dottrine pitagoriche avevano preso a piene mani
La sambuca è uno strumento musicale a corde dell’antica Grecia simile a una piccola arpa. Nel medioevo si dava tale nome
a vari strumenti: a un
piccolo flauto, a u
na piccola arpa triangolare, ecc.
Composta nel 1976 da Antonino Riccardo Luciani, e nota come Chanson Balladée; venne usata come sigla del programma televisivo Almanacco del giorno dopo per quindici anni.
Questo caso di omonimia, con la composizione di Guillaum de Machault, unito al fatto che questo brano riecheggia toni medievaleggianti, ha fatto sì che le due composizioni si confondessero.