“Wsk-The Soundtrack” è il nuovo CD di Salvo Ferrara, la colonna sonora del progetto cinematografico WSK di Alois Previtera. Ferrara è un musicista e compositore dalla lunga esperienza artistica contraddistinta da una inesauribile voglia di sperimentazione: un assennato andirivieni, da un genere a un altro, con un unico obiettivo, la ricerca di una nuova emozione, di un nuovo colore, di una pagina nuova.
E’ in questo ideale movimento che Ferrara vive dapprima il mondo classico, da giovane studente di Conservatorio, per poi passare al folk-pop fino ad arrivare alla musica elettronica, alla scoperta degli strumenti digitali, alla loro potenzialità esplorativa.
Non è più il tempo per carta e matita ma per computer e tastiera, per i suoni campionati, per gli amplificatori valvolari, etc. etc.

E’ in questo contesto che Salvo Ferrara arricchisce la sua esperienza musicale con stimolanti collaborazioni artistiche con documentaristi e filmmakers: dalle musiche per videoclip, come quelle di importanti istituzioni culturali, come il Museo Salinas di Palermo, alla colonna sonora per la serie televisiva WSK, per l’appunto.

L’album è stato presentato di recente in un evento a Palermo, a Palazzo Sambuca; Ferrara ha colto l’occasione per presentarne le idee musicali principali in una versione “classica” per piano e string quartet. In lui sono forti le contaminazioni di vari generi musicali (elettro-pop, grunge, ….) ma sono altrettanto evidenti le sue radici classiche.

Wsk-The Soundtrack comprende diciannove brani in cui si alternano cori, archi, organo da chiesa, e tanti suoni elettronici, in un mix suadente, a tinte “oscure”. WSK è una storia buia, macabra, che scorre tra sacro e profano, tra misteri e verità dove “i mostri più spaventosi sono quelli che si nascondono nelle nostre anime” (E.A. Poe).

Wsk-The Soundtrack si muove essenzialmente su un ritmo di quattro quarti, con sporadiche varianti, senza mai abbandonare l’oscurità tonale. Il tema principale, proposto a più riprese, attraversa cambi di tempo, tonalità e sequenze elettroniche, mantenendo la propria essenza, il proprio significato. Semiminima, croma-croma, semiminima, semiminima, ovvero il lento, veloce-veloce, lento e lento del tema spezza sin da subito la tensione emotiva dell’attesa, avviando la “macchina da presa”.
Buon ascolto e buona visione. (Leonardo F.)