albinoniTomaso Giovanni Albinoni nacque a Venezia l’otto giugno dell’anno 1671. Fu compositore e violinista durante lo splendido periodo del barocco veneziano. Apparteneva ad una ricca famiglia di mercanti di carta, studiò violino e canto e dimostrò il suo talento musicale già in età precoce. Non fece mai parte della corporazione veneziana degli strumentisti professionisti, mancando così di esibirsi in pubblico, cosa che non amava molto, ma dedicandosi principalmente alla composizione. Visse sempre a Venezia anche se viaggiò molto. Fino al 1709, anno della morte del padre, poté dedicarsi alla musica senza curarsi delle necessità economiche. Successivamente, grazie alla volontà testamentaria paterna, mantenne i benefici economici senza curarsi degli affari di famiglia che divennero compito dei fratelli minori. Questo gli permise di dedicarsi alla musica a tempo pieno e di raggiungere una certa notorietà abbastanza rapidamente.

Massimiliano Emanuele II, Elettore di Baviera, lo invitò a Monaco per dirigere l’opera durante le celebrazioni per le nozze del Principe Elettore Carlo Alberto di Baviera con Maria Amalia, la figlia dell’ultimo Imperatore Giuseppe I. In tale occasione compose l’opera “I veri amici” e la serenata “Il trionfo d’amore”. Oltre alla musica concertistica, per cui oggi è noto, famosi in particolare i suoi concerti per oboe, compose circa una cinquantina di opere liriche, quasi tutte andate perse, e di cui rimangono poche arie.

Le sue opere ebbero sempre grande considerazione, almeno quante quelle di altrettanti famosi compositori suoi contemporanei come Corelli e Vivaldi. La sua musica strumentale attrasse l’attenzione di Johann Sebastian Bach, che scrisse almeno due fughe ispirandosi alle sue composizioni.

Fu particolarmente attratto dall’oboe, uno strumento fino ad allora poco usato in Italia, e il suo fu, molto probabilmente, il primo concerto per questo strumento scritto nel nostro paese. A parte alcuni lavori strumentali, datati 1735, poco si sa della vita e delle opere di Albinoni dopo la metà degli anni 1720.