L’appuntamento annuale con l’orchestra ospite della stagione è quello di lunedì 16 aprile 2018: Teodor Currentzis dirige MusicAeterna. Il direttore greco trasferitosi a Perm, esule volontario negli Urali alla guida dei musicisti dell’ensemble vocale e strumentale con cui, negli ultimi anni, ha entusiasmato intellettuali e critici per le scelte stilistiche suggestive e rivoluzionarie, fa il suo debutto al Teatro alla Scala con un programma dedicato a Mozart e Beethoven.

Del genio di Salisburgo, di cui ha registrato le opere del ciclo “Da Ponte” e che definisce “il più rock e contemporaneo di tutti i compositori”, dirige l’Ouverture da Le Nozze di Figaro; del maestro di Bonn invece dirige il Concerto n. 3 in do min., affidato al fortepiano di Alexander Melnikov, prodigo cultore della prassi esecutiva storicamente informata e suo appassionato collaboratore, prima di affrontare la Sinfonia n. 7 in la magg., tutto, come di prassi, su strumenti originali.

Definito “Direttore d’orchestra con un’attitudine punk”, in una recente intervista con Giuseppe Videtti alla domanda su quanto sia importante conservare uno spirito “indie”, termine più in sintonia con il rock che con la classica, ha risposto: “Non c’è altra scelta se vuoi tenerti alla larga dal mainstream. Vale per la musica e per tutte le altre manifestazioni artistiche, cinema, teatro, danza. La mia più grande paura è cadere nella trappola. Quando vedo che le cose vanno bene, che tutti scrivono di me cose lusinghiere, incomincio a pormi mille domande. Non m’interessa il successo senza l’autostima”.