LA FESTA DEL PIANOFORTE

CINQUANTACINQUE CONCERTI DISTRIBUITI NEL FINE SETTIMANA, QUATTRO GRANDI EVENTI SERALI: DA VENERDÌ 18 A DOMENICA 20 GIUGNO PORDENONE SI VESTE DI PIANOFORTI

SARANNO QUASI NOVANTA I MUSICISTI (SCELTI TRA IL RECORD DI OLTRE 150 CANDIDATURE) CON PIANISTI DI CHIARA FAMA E GIOVANI TALENTI. NOVE LE SEDI DEI CONCERTI, NELLA TRADIZIONALE FORMULA DEI CITY CONCERT, STREET CONCERT E HOUSE CONCERT

TRA GLI APPUNTAMENTI, L’INAUGURAZIONE VENERDÌ CON LO STRAORDINARIO CARNEVALE DEGLI ANIMALI DI CAMILLE SAINT-SAËNS NEL CENTENARIO DALLA MORTE CON I PIANISTI PASQUALE IANNONE E LEONARDO COLAFELICE, UN ENSEMBLE DI ARCHI E FIATI E IL DUO COMICO I PAPU, CON UN TESTO INEDITO COMMISSIONATO DA PIANO CITY PORDENONE.

SABATO SERA SARÀ PRESENTATA IN PRIMA ASSOLUTA DANTE D’IMPROVVISO,LA NUOVA PARTITURA COMMISSIONATA DA PIANO CITY PORDENONE AL COMPOSITORE CRISTIAN CARRARA CHE SARÀ ESEGUITA AL PIANO DA ROBERTO PROSSEDA. A SEGUIRE, IL SILENT WIFI CONCERT® CON ANDREA VIZZINI E ANTONIO GARGIULO AL PARCO QUERINI. NELLA CASINA LIBERTY L’INSTALLAZIONE DI UN’OPERA D’ARTE DI JONATHAN MONK DEDICATA AL PIANOFORTE.

DOMENICA SERA, IL CONCERTO GET HAPPY! CON PAOLO ALDERIGHI E STEPHANIE TRICK CHIUDERÀ IL FESTIVAL E INAUGURERÀ LA RASSEGNA ESTATE A PORDENONE 2021 DEL COMUNE DI PORDENONE.

Pordenone, 7 giugno 2021 – Cinquantacinque concerti da venerdì pomeriggio a domenica sera, quattro grandi eventi serali, due inaugurazioni, e quasi novanta musicisti, tra pianisti di chiara fama, strumentisti, giovanissimi talenti del pianoforte e la tradizionale staffetta con gli allievi delle scuole di musica della Destra Tagliamento. Pordenone si veste di pianoforti nel fine settimana del 18, 19 e 20 giugno, nella terza edizione del festival dedicato agli 88 tasti, organizzato dal Comitato Piano City Pordenone in collaborazione con il Comune di Pordenone e grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli, oltre che da numerose istituzioni e sponsor privati che hanno deciso di partecipare alla manifestazione, sostenendola, promuovendo l’impresa della cultura e testimoniando la gioia nel ricominciare nel segno della musica. Anche quest’anno il festival rientra nel cartellone della Festa della Musica del Ministero della Cultura.

Nonostante le complicazioni conseguenti alle misure anticontagio, Piano City Pordenone aumenta il numero delle sedi coinvolte. Sono otto gli spazi che saranno “invasi” dalla musica tra City Concert (al Convento di San Francesco, al Teatro Verdi, al Capitol), Street Concert (in Loggia del Municipio, nel Chiostro della Biblioteca, al Parco Querini e nella attigua Casina Liberty, al Parco San Valentino, in piazza XX Settembre) e simboleggiare gli House Concert la Corte Policreti di corso Vittorio Emanuele II.

Tanti gli appuntamenti che arricchiscono il programma realizzato dai curatori del festival Bruno Cesselli, Lucia Grizzo, Antonella Silvestrini, e che quest’anno comprende anche l’opera di arte contemporanea dell’artista Jonathan Monk “My Mother Cleaning my Father’s Piano” (presente anche nella collezione del MoMA di New York) che sarà installata nella Casina Liberty di Parco Querini.

«Quest’anno abbiamo ricevuto moltissime candidature, oltre 150 tra febbraio e aprile – spiega Luigi Rosso, presidente del Comitato Piano City Pordenone – Abbiamo cercato di dare quanto più spazio possibile a giovani e giovanissimi che in questi lunghi mesi di chiusura non hanno avuto occasione di suonare in pubblico e i cui itinerari hanno patito un arresto forzato. Lo scorso anno siamo stati il primo festival a partire subito dopo le riaperture, quest’anno le cose non sono più semplici, ma abbiamo sentito l’urgenza di proseguire nell’entusiasmo, di osare, di ideare nuovi spettacoli e sperimentare per la prima volta a Piano City Pordenone una proposta di arte contemporanea».

«Sosteniamo con entusiasmo questa iniziativa che valorizza la vocazione musicale e culturale della nostra città – ha commentato Alessandro Ciriani, sindaco di Pordenone, nella conferenza stampa alla quale ha partecipato Cristian Carrara, compositore di fama internazionale, cui è stata commissionata la scrittura di un testo inedito per Piano City Pordenone – dopo oltre un anno di rinunce e limitazioni Pordenone torna a vivere con un cartellone di appuntamenti culturali piuttosto denso. L’abbiamo voluto così, ricco di cose da fare, perché la gente deve riabituarsi gradualmente a partecipare agli eventi. Ricorderemo il 2021 come uno dei migliori anni della nostra vita culturale cittadina»