PROGRAMMA Durata: 90 min
Giuseppe Verdi Messa da Requiem per soli, coro e orchestra
Pensato in origine come omaggio al grande Rossini per essere definitivamente dedicato alla memoria di Alessandro Manzoni, la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi rappresenta la più alta espressione della spiritualità italiana di tutto l’Ottocento, un assoluto capolavoro sacro incastonato in un secolo d’opera.
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Soprano Virginia Tola
Mezzosoprano Cristina Melis
Tenore Matteo Lippi
Basso Dario Russo
Maestro del Coro Erina Gambarini
Direttore

Giovedì 1 novembre 2018, ore 20.30

Venerdì 2 novembre 2018, ore 20.00

Domenica 4 novembre 2018, ore 16.00

Auditorium di Milano, largo Mahler

 

Giuseppe Verdi Messa da Requiem

 

Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi

Soprano Erica Wen Meng Gu

Contralto Yulia Mennibaeva

Tenore Edoardo Milletti

Basso Yuri Vorobiev

Maestro del Coro Erina Gambarini

Direttore Oleg Caetani

 

Quasi tracciando un percorso ideale tra i capolavori della musica sacra italiana del XIX secolo, l’Orchestra Sinfonica e il Coro Sinfonico de laVerdi proseguono il percorso intrapreso con lo Stabat Mater rossiniano per giungere ora alla Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, tradizionale appuntamento autunnale della vita musicale milanese. Il massimo capolavoro sacro verdiano, composto nel 1874, è stato eseguito da laVerdi oltre 30 volte in Italia e all’estero – tra cui Vienna, Francoforte, Tokyo, St. Moritz, Budapest, Baku (Azerbaijan) – a cominciare dall’ormai lontana stagione 1996-97 con la Corale di Parma a Brescia e la direzione di Alun Francis; e ancora con Riccardo Chailly e con il Maestro del Coro Romano Gandolfi, poi, Eugene Kohn, Wayne Marshall, Aldo Ceccato, Zhang Xian, quindi John Axelrod, Jader Bignamini.

Nella Stagione 2018-19, la stagione del venticinquennale dell’Orchestra, il Requiem sarà diretto per la prima volta dal Maestro Oleg Caetani, che festeggia così i suoi vent’anni di ininterrotta collaborazione con laVerdi. Sul palco dell’Auditorium anche il Coro sinfonico, diretto dal Maestro Erina Gambarini, che celebra i suoi vent’anni di attività e un parterre di giovani solisti di fama internazionale provenienti da Russia (Yuri Vorobiev e Yulia Mennibaeva), Cina (Weng Men Gu) e Italia (Edoardo Milletti).

Il rapporto del Maestro Oleg Caetani con laVerdi è nato nel 1999 quando per la prima volta (6,7,9 maggio) ha diretto la giovane orchestra al Teatro Lirico… ed è stato amore prima vista. Un amore corrisposto, che in vent’anni si è continuamente rinnovato.

 

“Sono stato chiamato a dirigere l’Orchestra Verdi da Alexander Pereira che all’epoca collaborava con Luigi Corbani nella programmazione della neonata Orchestra. Nel 1999 al Teatro Lirico l’ho diretta per la prima volta in un programma che comprendeva il concerto in Re per violino e orchestra di Stravinsky, la sinfonia n.6 di Šostakovič, e Pianissimo di Alfred Schittke. Il 1 maggio, ero convolato a nozze con Susanna, la mia attuale moglie e il giorno dopo il matrimonio ero in teatro a provare con l’Orchestra!  A causa dell’impegno preso abbiamo rimandato di 10 anni la nostra luna di miele, ma ne è valsa la pena!  Con l’Orchestra infatti è stato subito amore a prima vista. Mi sono innamorato di questi giovanissimi professori entusiasti, volenterosi e molto capaci e ho capito subito che l’orchestra era destinata durare nel tempo, cosa che è puntualmente avvenuta. laVerdi è stata la prima orchestra sinfonica in Italia creata dal nulla, con giovanissimi professionisti impegnati in una continuativa stagione sinfonica. Non un’orchestra giovanile, dunque, ma un’orchestra giovane e talentuosa. Da allora e per vent’anni a ogni stagione sinfonica de laVerdi ho diretto almeno tre programmi, senza mai saltarne una, fino alla stagione del venticinquennale che mi dà finalmente l’occasione di dirigere il capolavoro di G. Verdi. Ho diretto tante volte il Requiem in tutto il mondo, ma è la prima volta che lo faccio con l’Orchestra che ho diretto più a lungo tra tutte le compagini – e sono tante – con cui ho collaborato durante la mia carriera. Ci tenevo tantissimo a dirigere l’Orchestra nel capolavoro di Giuseppe Verdi e finalmente è arrivato il mio turno! Sono anche felice di poter contare su un cast di giovani cantanti di talento, tutti trentenni e di varie nazionalità: due russi, un italiano e due cinesi.”

 

Tra i tanti momenti che il Maestro ha condiviso con l’Orchestra Verdi ci sono le tournée in America Latina, in Spagna, a Salisburgo, il concerto in Vaticano alla presenza di Papa Benedetto XVI il 24 aprile 2008 e la registrazione dell’integrale delle sinfonie di Šostakovič,

“Corbani mi fece la proposta all’indomani di quel primo concerto – racconta Caetani – Credevo che non se ne sarebbe fatto nulla, invece il progetto si è concretizzato e laVerdi è stata la prima orchestra in Italia ad avere suonato e registrato tutte le sinfonie di Šostakovič. I CD (ARTS) che sono stati realizzati hanno anche ottenuto importanti riconoscimenti internazionali e ancora oggi, quando vado a dirigere in Cina e Giappone, molti mi portano  le copertine di quei cd da autografare!”