Sabato 25 gennaio 2020, ore 16.00
Auditorium di Milano, largo Mahler

Il Piccolo Ludwig
Musiche di Beethoven
In collaborazione con la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi
Attori Giulia Amato, Maria Bacci Pasello, Gerardo Benedetti, Fabrizio Calfapietra
Testo e regia Andrea Piazza
Tutor regia Manuel Renga
Consulenza musicale Silvia Girardi
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Giordano Ferranti

Il quarto appuntamento della rassegna Crescendo in musica, la speciale programmazione de laVerdi dedicata ai più piccoli, ha come protagoniste la vita e la musica di Ludwig Van Beethoven, di cui nel 2020 ricorre il 250° anniversario della nascita.
Sabato 25 gennaio 2020 alle ore 16.00, presso l’Auditorium di Milano, largo Mahler, va in scena Il Piccolo Ludwig, il primo dei tre spettacoli frutto della collaborazione tra laVerdi e la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Un’occasione unica, per i giovani registi di questa prestigiosa istituzione milanese, per misurarsi con la messa in scena di uno spettacolo da pensare ex novo.
E così è il turno di Andrea Piazza, giovane regista che, sotto la supervisione di Manuel Renga, docente di drammaturgia del video nella scena contemporanea alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, e grazie alla consulenza musicale di Silvia Girardi, propone uno spettacolo sui generis, un’originale chiave di lettura per la scoperta della Quinta Sinfonia di Ludwig van Beethoven.
Basato sulla storia vera dell’infanzia del compositore, lo spettacolo si muove tra scene recitate e momenti musicali senza soluzione di continuità. Giulia Amato, Maria Bacci Pasello, Gerardo Benedetti e Fabrizio Calfapietra sono gli interpreti del testo di Andrea Piazza, e, portando avanti il racconto, incarnano i temi musicali e danno corpo alle melodie dei diversi strumenti diventando così essi stessi una guida all’ascolto per gli spettatori fin dal primo movimento, famoso con il suo motivo ritmico iniziale e arricchito da un’inarrestabile scena di clownerie. L’Andante, con il dolce tema cantabile e la sua fanfara piena di energia, è seguito dal terzo movimento, una scena rocambolesca in cui Johann, il padre di Ludwig, irrompe nella stanza del figlio: comincia un concitato inseguimento, che culmina nella scoperta scopre potere della bacchetta, che, se agitata con passione, dà vita a infinite melodie, si giunge così al quarto movimento, il trionfale Allegro-Presto finale.