L’ultimo appuntamento in cartellone per il pubblico e gli abbonati della stagione Filarmonica 2018/2019 è in programma domenica 13 ottobre alle ore 20 e ospita due musicisti di grande carisma e talento: sul podio c’è Daniel Harding, direttore che con la Filarmonica della Scala ha un rapporto privilegiato sin dagli inizi della sua carriera; al violino, con il Concerto di Benjamin Britten, c’è Isabelle Faust, unanimamente considerata una delle migliori interpreti dei nostri tempi. Vincitrice in giovane età di concorsi prestigiosi come il Lepold Mozart e il Paganini, Isabelle Faust vanta una straordinaria carriera con un repertorio che da Bach arriva fino ai contemporanei Lachenmann e Widmann. Di recente, il disco realizzato con Giardino Armonico e Giovanni Antonini ha ricevuto il Gramophone Award e include i Concerti per violino di Mozart. Isabelle ha inoltre registrato il Concerto per violino di Mendelssohn con l’orchestra barocca di Friburgo e Pablo Heras-Casado, direttore atteso nella stagione 2019-2020 che s’inaugura lunedì 4 novembre 2019 con Riccardo Chailly.
Daniel Harding, con oltre 50 concerti all’attivo alla Scala e in tournée, è tra i direttori più amati dal pubblico della Filarmonica. La passione per il volo lo porterà il prossimo anno a ridurre l’attività di direttore per iniziare quella di pilota d’aereo. In questa occasione torna a dirigere gli scaligeri, oltre che nel Concerto di Britten, nella Sinfonia fantastica di Hector Berlioz.
Il concerto è preceduto, domenica 12 ottobre alle ore 19.30, dalla Prova Aperta a favore della Fondazione L’aliante, ultimo appuntamento di stagione con il ciclo benefico a favore del non profit milanese e realizzato con UniCredit Foundation. L’aliante nasce nel 2000 con la finalità di offrire sostegno ad adolescenti in difficoltà e alle loro famiglie e gestisce, in convenzione con i servizi sociali e sanitari, strutture psico-socio-educative e specialistiche, in particolare rivolte agli adolescenti in un periodo di sofferenza mentale o di disagio educativo.