Cosa vuol dire utilizzare diversi registri quando si canta ma anche quando si suona?
In funzione della parte del corpo che un cantante utilizza ovvero di quale parte entra in risonanza quando emettiamo un suono cantando possiamo distinguere suoni con un carattere differente ovvero con registri differenti.
Questo vuol dire che a prescindere dall’altezza del suono lo stresso può avere caratteristiche di forma tali che lo caratterizzano facendo riconoscere se si tratta di una vibrazione di naso piuttosto che di torace.
Può sembrare superfluo sottolineare che la vibrazione delle corde vocali
La vibrazione delle corde vocali, provocata dall’aria emessa dai polmoni che le attraversa, produce la nostra
voce naturale.
Possiamo distinguere l’altezza ovvero la nota della nostra voce e questa dipende dai muscoli che tendono e avvicinano le corde vocali stesse: più queste sono in tensione, più acuto è il suono che generano. Tutto il meccanismo di regolazione è un fatto
istintivo.
Una persona che parla sfrutta il minimo flusso d’aria per far vibrare le proprie corde vocali; se si vuole sviluppare un suono più forte aumenta la tensione delle corde
Il lamento di Federico.
Luciano Pavarotti, eccezionale interpretazione dell’Aria “E’ la solita storia del pastore” tratta dall’opera L’Arlesiana di Francesco Cilea.
Lyrics
E’ la solita storia del pastore…
Il povero ragazzo
voleva raccontarla, e s’addormi.
C’è nel sonno l’oblio.
Come l’invidio!
Anch’io vorrei dormir cosi,
nel sonno almeno l’oblio trovar!
La pace sot cercando io vò:
vorrei poter tutto scordar.
Ma ogni sforzo è vano… Davanti
ho sempre di lei il dolce sembiante!
La pace tolta è sempre a me…
Perché degg’io tanto penar?
Lei!… sempre mi paria at cor!
Fatale
Una delle più struggenti scene cinematografiche mai realizzate, che con il contributo emozionale del canto di Maria Callas sulla note di Umberto Giordano, realizza l’esatta definizione di Dramma.
Il dramma sociale di un omosessuale che vive nascostamente la propria sensibilità e che fino all’ultimo mantiene dignità ed eleganza nell’affrontare prima una morte sociale e poi la Morte del corpo.