Fondazione Romano Romanini
XII CONCORSO INTERNAZIONALE DI VIOLINO “CITTA’ DI BRESCIA”
BRESCIA, 21-30 OTTOBRE, 2010
COMUNICATO STAMPA
Padova, 16 agosto 2010
Si terrà dal
21 al
30 ottobre 2010 il
XII Concorso Internazionale di Violino “Città di Brescia”. Il concorso nasce nel 1979, per volontà di
Mario Conter, con lo scopo di valorizzare i grandi talenti e dare loro la possibilità di entrare nel mondo concertistico. Organizzato dalla
Fondazione Romano Romanini, con la
direzione artistica di
Domenico Nordio, il concorso “Città di Brescia” dal 2005 è stato ammesso allaFederation
17 marzo, 2010
Autore: MC
Spohr, colui che sostituì l’archetto del violino con la Bacchetta per dirigere l’Orchestra
Louis Spohr o Ludwig Spohr nacque a Braunschweig, il 5 aprile 1784.
Compositore, violinista e direttore d’orchestra tedesco.
La sua figura è di rilievo nella storia della musica per due motivi essenziali: il suo ruolo nell’ambito della nascente scuola violinistica tedesca, e il suo contributo al sorgere della figura moderna di direttore d’orchestra.
Fin dalla prima infanzia, Ludwig Spohr dimostrò la sua predisposizione per lo studio del violino. A quindici anni, ormai già in possesso del
Uno Schubert in stile Classico quasi mozartiano.
Questa composizione, come altre analoghe, risale al 1816, anno in cui Schubert, aspirando a diventare direttore della Scuola di Musica, lasciò definitivamente l’insegnamento.Nonostante le molte raccomandazioni, quel posto fu poi occupato da un altro candidato.
La Sonatina per violino e pianoforte ha tutte le caratteristiche di un pezzo composto occasionalmente e sembra appartenere per stile e forma al secolo precedente, quasi fosse una composizione mozartiana o addirittura premozartiana.
I due strumenti dialogano in perfetta armonia.
14 gennaio, 2010
Autore: MC
Vi proponiamo una breve analisi del concerto, e, allo stesso tempo, l’intensa esecuzione della violinista
Anne Sophie Mutter con l’autorevole direzione di
Herbert Von Karajan.
PRIMO MOVIMENTO – Allegro ma non troppo
Nel primo movimento, Beethoven raggiunge il giusto equilibrio tra i principi del concerto e quelli della forma-sonata. L’inizio fa presagire un seguito ricco di avvenimenti.
Le cinque note sommessamente ribattute dai timpani sembrano nulla più che un segnale di apertura, invece le ritroveremo lungo tutto il pezzo come elemento essenziale, come idea ricorrente che Beethoven rivestirà di varie forme cantabili.
" La Follia"
La follia è un tema musicale di origine portoghese tra i più antichi della musica europea, originato nei secoli XVI e XVII.
La prima composizione nota basata su questo tema risale alla metà del XVII secolo, ma il tema è certamente molto più antico.
Si distingue tra la “primitiva follia”, che può assumere diverse forme, e la più conosciuta “tarda follia”, che è rimasta famosa nella musica colta fino ai giorni nostri.
La “tarda follia” è una “progressione accordale”, che sostiene un tema melodico preciso.
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