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	<title>Musica Colta &#187; verdi</title>
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	<description>L&#039;Uomo, il Tempo e la Musica</description>
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		<title>Verdi. Uomo, Artista, Mito. UTET</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 12:32:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
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		<category><![CDATA[verdi]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Verdi. L’uomo, l’artista, il mito” è un volume di pregio a tiratura limitata pubblicato da UTET, la più antica Casa editrice italiana. L’opera celebra Giuseppe Verdi, uno tra i maggiori personaggi-simbolo dell’Italia risorgimentale e post-unitaria. Si tratta di un progetto culturale nato dalla collaborazione con l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani e con altri partner di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2011/10/opera_VERDI_1.jpg"><img src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2011/10/opera_VERDI_1.jpg" alt="" title="opera_VERDI_1" width="228" height="178" class="alignright size-full wp-image-10291" /></a>&#8220;Verdi. L’uomo, l’artista, il mito” è un volume di pregio a tiratura limitata pubblicato da UTET, la più antica Casa editrice italiana. L’opera celebra Giuseppe Verdi, uno tra i maggiori personaggi-simbolo dell’Italia risorgimentale e post-unitaria. Si tratta di un progetto culturale nato dalla collaborazione con l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani e con altri partner di grande prestigio come il Teatro alla Scala di Milano e la Biblioteca Nazionale di Napoli. Il volume ripercorre la vita privata e pubblica del grande compositore  attraverso le riproduzioni di importanti documenti d’epoca: lettere, partiture e scritti autografi, scenografie e bozzetti di costumi delle opere, ritratti e manifesti</p>
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		<title>La Traviata di Verdi in Alta Definizione alla Fenice di Senigallia</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 14:34:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[senigallia]]></category>
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		<description><![CDATA[Una novità assoluta debutta sabato 15 dicembre al Teatro La Fenice di Senigallia: alle 21 torna a Senigallia la grande lirica, con &#8220;La traviata&#8221; di Giuseppe Verdi proposta in videoproiezione ad alta definizione. L&#8217;ingresso unico è a 7€. La Traviata, opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, vede la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2011/01/LaTraviataPic.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-8926" title="LaTraviataPic" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2011/01/LaTraviataPic.jpg" alt="" width="248" height="248" /></a><br />
Una novità assoluta debutta sabato 15 dicembre al Teatro La Fenice di  Senigallia: alle 21 torna a Senigallia la grande lirica, con &#8220;La  traviata&#8221; di Giuseppe Verdi proposta in videoproiezione ad alta  definizione. L&#8217;ingresso unico è a 7€.</p>
<p>La Traviata, opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di  Francesco Maria Piave, vede la luce nel 1853 e viene tradizionalmente  inserita nella cosiddetta “trilogia popolare” insieme al Rigoletto  (1851) e al Trovatore (1853).</p>
<p>Tre opere destinate ad una fortuna  eccezionale, le cui arie e i cui duetti sono entrati prepotentemente nel  sentire comune. Tre opere che si reggono anche sulla forza e  sull’originalità dei loro personaggi: un buffone di corte, una zingara  assassina, una prostituta d’alto bordo.</p>
<p>L&#8217;opera si scontrò con la censura sia prima che dopo l’esordio: un tema  scabroso unito ad un’ambientazione contemporanea, nessuna concessione  consolatoria, nessuna illusione di allontanamento per la società  borghese dell’epoca.</p>
<p>Solo dopo due anni di difficili e contestate repliche, la Traviata  cominciò a riscuotere quei successi che l&#8217;hanno portata ad essere  consacrata come uno dei capolavori dell’autore e una delle opere liriche  più amate dal pubblico, immortalata, tra le altre cantanti,  dall’appassionata interpretazione di Maria Callas per la regia di  Luchino Visconti.</p>
<p>Email: <a href="mailto:info@fenicesenigallia.it" target="_blank">info@fenicesenigallia.it</a></p>
<p>Indirizzo: Via Cesare Battisti, 19</p>
<p>Citta: Senigallia (An)</p>
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		<title>Joan Sutherland, adesso solo il ricordo</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Oct 2010 12:44:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
				<category><![CDATA[cantanti]]></category>
		<category><![CDATA[opera]]></category>
		<category><![CDATA[verdi]]></category>

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		<description><![CDATA[Ed ancora un altro pezzo della Lirica del XX secolo che ci lascia solo con il suo ricordo La grandissima cantante si è spenta nelle prime ore di domenica 10 ottobre nella sua casa a Les Avants, nei pressi di Montreux; da tempo malata di cuore, le sue condizioni di salute erano peggiorate recentemente. Joan [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/10/joan.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-8230" title="joan" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/10/joan.jpg" alt="" width="204" height="247" /></a></p>
<h3>Ed ancora un altro pezzo della Lirica del XX secolo che ci lascia solo con il suo ricordo</h3>
<p>La grandissima cantante si è spenta nelle prime ore di domenica 10 ottobre nella sua casa a Les Avants, nei pressi di Montreux; da tempo malata di cuore, le sue condizioni di salute erano peggiorate recentemente. Joan Sutherland ha avuto una carriera lunga e prestigiosa ed è stata una delle più grandi protagoniste dell&#8217;opera nel Novecento. Dotata di una voce dal timbro bellissimo, lucente, di notevole volume e assai estesa, con sopracuti limpidi e penetranti oltre ad una grandissima agilità.</p>
<p>Riascoltiamola nel &#8220;Sempre Libera&#8221; (La Traviata).</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="445" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/wZ8K8DaqyuQ?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="445" src="http://www.youtube.com/v/wZ8K8DaqyuQ?fs=1&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Il Dies Irae dal Medioevo ad oggi attraverso Mozart, Verdi, Berlioz, Saint-Saens e Liszt</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Jan 2010 17:06:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
				<category><![CDATA[musicologia]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Giorno dell&#8217;Ira &#8211; Dies Irae Il Dies Irae, ovvero &#8220;Giorno dell&#8217;Ira&#8221;, è una sequenza medioevale attribuita al monaco Tommaso da Celano (XIII secolo), allievo e biografo di san Francesco. Ancora oggi é in uso nella liturgia della messa funebre, in cui rievoca con parole vivide e piene di emozione il giorno del giudizio. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Il Giorno dell&#8217;Ira &#8211; Dies Irae</h2>
<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/01/apocalisse-dies-irae.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6114" style="margin: 4px;" title="apocalisse dies irae" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/01/apocalisse-dies-irae-300x168.jpg" alt="apocalisse dies irae" width="300" height="168" /></a></p>
<p>Il Dies Irae, ovvero &#8220;Giorno dell&#8217;Ira&#8221;, è una sequenza medioevale attribuita al monaco Tommaso da Celano (XIII secolo), allievo e biografo di san Francesco.</p>
<p>Ancora oggi é in uso nella liturgia della messa funebre, in cui rievoca con parole vivide e piene di emozione il giorno del giudizio.</p>
<p>La contraddizione é l&#8217;aspetto più evidente di questa composizione ovvero il contrasto tra Testo e Musica.</p>
<p>Le parole così piene d&#8217;angoscia e di tormento sono infatti pronunciate su di una melodia lineare, priva di slanci e di avvenimenti drammatici e ci comunicano piuttosto la fiducia e la serenità che sorreggeva i religiosi del tempo, così distaccati dal mondo terreno e in stretto contatto con Dio.</p>
<p>Nei secoli diversi compositori hanno inserito nelle loro opere il Dies Irae, spesso, come per Mozart, Verdi e Britten, utilizzandone solo il testo.</p>
<p>Per Verdi alle parole che evocano immagini drammatiche corrisponde una musica altrettanto tragica, ricca di colpi di scena, affine alla visione popolare del cattolicesimo del XIX secolo.</p>
<p>In altri casi il Dies Irae è stato utilizzato anche con la sua melodia originale, spesso limitata a poche note, a volte alle prime quattro soltanto. E&#8217; ciò che fece Berlioz nella sua &#8220;Sinfonia Fantastica&#8221;, dove reale e soprannaturale si fondono e dove le quattro note iniziali della sequenza evocano immagini lugubri e opprimenti.</p>
<p>Camille Saint-Saens lo inserì nella &#8220;Danza macabra&#8221;, Liszt nella &#8220;Totentanz&#8221;.</p>
<p>Nello scorso secolo il Dies Irae è stato ripreso con l&#8217;intento di testimoniare l&#8217;impegno per la difesa dei diritti umani.</p>
<p>Lo troviamo in &#8220;Canti di prigionia&#8221; di Dallapicola e un&#8217;intera opera di Penderecki, scritta per commemorare gli eccidi di Auschwitz, porta lo stesso titolo, anche se la melodia originale non è più rintracciabile.</p>
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		<title>Ernani</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 16:03:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leopold</dc:creator>
				<category><![CDATA[libretti]]></category>
		<category><![CDATA[opera]]></category>
		<category><![CDATA[verdi]]></category>

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		<description><![CDATA[Ernani  è un dramma lirico in quattro atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma Hernani di Victor Hugo. La prima rappresentazione si svolse al Teatro La Fenice di Venezia l&#8217;11 febbraio 1844. L&#8217;azione si svolge in Spagna  ad Aquisgrana nel 1519. Don Carlo è il re di Spagna ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/06/libretto-opera-ernani-2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3811" title="libretto-opera-ernani-2" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/06/libretto-opera-ernani-2-215x300.jpg" alt="libretto-opera-ernani-2" width="215" height="300" /></a></p>
<p>Ernani  è un dramma lirico in quattro atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma Hernani di Victor Hugo.</p>
<p>La prima rappresentazione si svolse al Teatro La Fenice di Venezia l&#8217;11 febbraio 1844.<br />
L&#8217;azione si svolge in Spagna  ad Aquisgrana nel 1519.</p>
<p>Don Carlo è il re di Spagna ed Ernani ,che in realtà è  Don Giovanni d’Aragona, è a capo di un gruppo di banditi con i quali vuole sollevare una rivolta contro di Lui per spodestarlo e vendicare l’uccisione del padre. Il giovane si reca di nascosto al castello di Silva per incontrarne la nipote Elvira della quale è innamorato e ricambiato, nonostante essa sia già promessa allo zio. Qui si trova già Carlo, anch’egli innamorato di Elvira. Essa lo riconosce, ma lo respinge . Ernani irrompe in scena per proteggere Elvira. Anche Silva entra all’improvviso sdegnato per l’attentato al suo onore da parte di Carlo, ma lo riconosce e gli rende omaggio ma esige una punizione per Ernani. Carlo infine aiuta Ernani a scappare facendolo passare per un suo messo.</p>
<p>La rivolta capeggiata da Ernani è fallita ed egli chiede ospitalità travestito da pellegrino al castello di Silva proprio nel giorno in cui si dovrebbero celebrare le nozze tra il conte ed Elvira. Ernani sconvolto si rivela ed offre come dono nuziale la sua testa. Silva legato al vincolo dell’ospitalità lo nasconde affinché non sia trovato.Ma sopraggiunge il re che, con un sotterfugio, riesce a portare via Elvira .Ernani quindi decide di rivelare a Silva che anche Carlo è innamorato di Elvira, esortandolo a vendicare l’offesa recata al suo onore. I due stringono un patto, Ernani consegna un corno a Silva, il quale quando vorrà la sua morte non dovrà far altro che suonarlo tre volte.<br />
La congiura continua. Ernani incontra i suoi compagni nel sotterraneo del  monumento sepolcrale di Carlo Magno ad Aquisgrana. Don Carlo, intanto, è eletto  imperatore.Ernani e Silva decidono di ucciderlo e la sorte decide che deve essere Ernani.<br />
Dopo che Ernani e Silva hanno nuovamente giurato, appare Carlo, ora imperatore, con il suo seguito e decreta la morte di Ernani e Silva. L’intervento di Elvira fa cedere Carlo, che la concede in sposa ad Ernani oltre a salvargli la vita. Silva intanto medita vendetta.</p>
<p>Nel castello di Don Giovanni d’Aragona fervono i preparativi per le nozze. Mentre tutti si abbandonano alla gioia si sentono risuonare tre fiati di corno. È Silva, che fa valere il giuramento stipulato con Ernani.<br />
Il giovane  sa qual è il suo dovere: l&#8217;onore castigliano ha un codice preciso,  il  giovane si avvelena e sul suo corpo senza vita si accascia, uccisa dal dolore, <strong>anche Elvira.<br />
</strong></p>
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