Per
forma musicale si intende lo schema in cui si articola una data composizione ovvero le suddivisioni, la successione, lo sviluppo dei temi, la struttura ritmica e armonica.
In funzione della posizione e del numero di temi musicali si possono avere:
La
Forma Monopartita: un solo tema che si ripete più volte
La
Forma Bipartita: due temi che contrastano fra loro
La
Forma Tripartita: simmetria fra contrasto e riproposizione dei temi
La
Forma Libera: nessuno schema codificato
La
Forma Polifonica: temi che interagiscono e si
L’articolazione delle parole dipende dal modo con cui si emette il suono. Con la voce impostata si basa sulla risonanza e su un flusso costante d’aria: perciò è semplice emettere le vocali (tranne la a, che essendo molto aperta rende difficile mantenere la risonanza) e relativamente semplice emettere le consonanti sonore (m, n, b, …). Di contro è difficilel’emissione delle consonanti sorde (t, f, p, …): la pronuncia di queste consonanti implica infatti l’interruzione del flusso d’aria, che, se compiuta bruscamente come nella pronuncia normale, provoca
E’ costituito da una cassa di risonanza su cui è tesa una
corda.
A mezzo di un
ponticello mobile, posto sotto di essa, è possibile modificarne l’intonazione.
Nella tecnica violinistica, esecuzione di un’intera composizione su un’unica corda.
Fu usato per la prima volta da Paganini.
L’invenzione del monocordo è attribuita a
Pitagora.
Lo strumento fu ampiamente usato nell’
antichità e nel
medioevo per lo studio e le dimostrazioni delle leggi dell’
acustica musicale.
Nel tardo medioevo il numero delle corde fu portato a due e a tre in modo da poter produrre intervalli e
E’ usato per suonare il violino e altri strumenti così detti ad arco come la viola, il violoncello e il contrabbasso.
Nella sua forma moderna, l’archetto consiste in una bacchetta di legno elastico alla quale, da una estremità all’altra, sono sottesi crini di cavallo.
Questi sono raccolti da un dado a vite a una delle estremità (nasetto), in modo da poterne regolare la tensione.
Inoltre, gli stessi crini vengono ricoperti di pece, così da provocare una frizione al momento del contatto con le corde e permettere quindi a quest’ultime di mettersi in vibrazione.
Il suono