Dopo la nascita dei primi canti cristiani, ancora legati alle culture e tradizioni greco-ebraiche, si cominciarono a sviluppare nuove forme musicali tra cui gli Inni.
La nascita di questo particolare canto sacro avvenne tra il III ed il IV secolo dopo Cristo.
Fu innovativo sia nei contenuti che nella forma.
Nei contenuti perchè si basava su testi extraliturgici ovvero non presi dalla Bibbia, ed in questo senso era una sorta di canzone popolare di argomento sacro.
Nella forma perchè la versificazione non era legata alla quantità delle sillabe, ma secondo l’accento tonico, e
Le composizioni musicali assumono nomi diversi a secondo del numero di esecutori che le interpretano:
Duo, Trio, Quartetto, Quintetto etc.
Sonata: interpretata da uno o due solisti
Concerto: uno o più solisti con l’intera Orchestra
Sinfonia: un’intera orchestra sinfonica
E’ giusto porre l’attenzione sul termine
Sonata in quanto può contemporaneamente indicare sia una Forma Musicale basata sull’organico che sulla collocazione dei temi e dei rispettivi sviluppi.
Si tratta di una composizione con due temi, chiamati A e B.
È usata soprattutto nelle danze quali la
gavotta e la
giga.
Anche le canzoni dei nostri giorni si possono assimilare a questa forma in quanto sono per lo più costituite da una strofa e da un ritornello.
È la più semplice struttura musicale e prevede un solo tema che si ripete diverse volte. Un esempio classico di questa forma è la
ballata, già presente nel XV secolo, nella quale ad un
testo musicale sempre uguale corrispondono
strofe di testo diverso.
Un altro esempio di forma monopartita è il
tema con variazioni, nel quale la
stessa linea melodica viene cambiata
modificando, di volta in volta, il
tempo, il
ritmo o il
timbro.