Pierre de La Rue (1452 – 1518).
E’ uno dei più importanti compositori della scuola franco fiamminga. Nacque a Tournai, nell’attuale Belgio, e ricevette probabilmente l’istruzione musicale nella locale Cattedrale. Nel 1489 era retribuito dalla Confaternita di Nostra Signora a ‘s-Hertogenbosch. Nel 1492 divenne membro effettivo della Confaternita, ma soprattutto entrò nella Grande chapelle al servizio della Corte borgognona degli Asburgo, nel Belgio odierno, dove rimase per il resto della sua vita, con una parentesi di due anni in Spagna, al servizio di Giovanna di Castiglia dal 1506
Josquin Desprès è considerato il più grande tra i compositori fiamminghi ma, nonostante l’indiscutibile fama, rimase sconosciuto fino all’Ottocento.
Il Desprès, detto anche Deprès, Depret, Desprez, Deprez, Des Près o anche solo Josquin, studiò a Parigi probabilmente con Johannes Ockeghem, ma per circa 40 anni visse e operò in Italia, dapprima come cantore del Duomo di Milano e poi come compositore presso gli Sforza, al servizio sia del duca Galeazzo Maria Sforza sia del cardinale Ascanio Sforza; quest’ultimo firmandosi con il nome di Jasquin d’Ascanio.
Grazie all’invenzione della
stampa musicale e alle
Josquin de Prez è uno dei più grandi esponenti della scuola franco fiamminga, assieme con Heinrich Isaac, Jacob Obrecht e Pierre de La Rue.
Nacque intorno l’anno 1450 in Piccardia.
Si hanno le prime tracce delle sua esperienza musicale nella cappella pontificia di Roma tra il 1486 e il 1499.
Dopo alcuni anni in Francia, si trasferì per un certo periodo in Italia, a Ferrara, per servire Ercole I d’Este.
Per lui scriverà la messa Hercules dux Ferrarie il cui tenor è tratto dalle vocali del nome del committente (è formato cioè dalle note