8 febbraio, 2011
Autore: MC
ROBERT SCHUMANN E I TREDICI GIORNI PRIMA DEL MANICOMIO di U.H.Peters
E’ una nostra recente pubblicazione, testo di riferimento di Casa Schumann, portato in teatro da Elio di Elio e le Storie Tese. In “Robert Schumann e i tredici giorni prima del manicomio” Uwe Henrik Peters narra di come la fortuita scoperta di una lettera scritta da Robert Schumann durante i due anni trascorsi nel manicomio di Endenich sia divenuta la traccia che lo ha condotto a una nuova lettura della vita di uno dei più grandi compositori romantici.
5 febbraio, 2011
Autore: MC
Nel 1850 Schumann risiedeva a Dusseldorf, dove dirigeva l’orchestra e la corale e dove componeva instancabilmente, quasi sentisse di non aver più molto tempo davanti a sè.
La Sinfonia n.3, detta “Renana”, scritta in poco più di un mese, appare animata da un’intensa vitalità. Quanto le passeggiate lungo il Reno, che scorreva vicino alla sua casa, abbiano contribuito a far nascere nella mente di Schumann quest’opera non potremo mai saperlo. Anche se un’interpretazione così semplicistica non può risultare in alcun modo esauriente, è plausibile
28 gennaio, 2011
Autore: MC
Le Scene Infantili di Schumann hanno spesso posto un dilemma. Sono state concepite come Musica per bambini o come Musica per adulti che rievocano la fanciullezza?
Liszt raccontava di aver suonato spessissimo questi pezzi ai suoi figli, allora bambini, e ricordava come essi ne restassero affascinati e desiderassero riascoltarli più e più volte. In quest’aneddoto possiamo trovare un’ulteriore conferma del fatto che Schumann non dipinse una falsa infanzia, nè creò storie da grandi adattate ai bambini, ma rievocò il suo passato, riuscendo a risvegliare il bambino
Il Reno, fiume ispiratore della cultura romantica germanica e della Sinfonia n.3 di Schumann
Primo movimento
Il primo tema, è sfavillante ed energico fin dalla sua apparizion; il secondo, più quieto e malinconico, non offusca mai con la sua presenza la vitale solarità del motivo iniziale. L’orchestra, ricca di colore, resta sempre compatta e le sonorità vivide degli ottoni spesso emergono, creando effetti sorprendenti: un risaltare in primo piano di immagini guardate prima da lontano nel panorama complessivo.