Pianoforte senza Frontiere A Corviale, Tor Bella Monaca, Tiburtino e Montesacro marzo 2010
Si prosegue con la “Grande Musica” nelle grandi periferie di Roma: nei Municipi di Corviale (XV), Tor Bella Monaca (VIII), Tiburtino (V) e Montesacro (IV) risuoneranno le note dei Grandi da Chopin a Schumann per finire con Liszt.
Con otto lezioni-concerto tenute dalla pianista malese Mei Yi Foo continua la rassegna Pianoforte senza Frontiere, realizzata con il patrocinio e il sostegno del Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione. E promossa dalla Compagnia
Scene Infantili non poteva che essere proposta nell’esecuzione di una giovanissima pianista.
Ascolto.
Il
romanticismo si sviluppò, con tempi e modi diversi, in tutta l’Europa, influenzando anche i compositori più di musica operistica, come
Verdi e
Wagner.
Intanto nascevano i primissimi fermenti
nazionalisti, in particolare in
Russia, che nella musica venivano espressi con l’intento di sviluppare e divulgare la musica tipica del proprio paese: Piotr Il’ic
Tchaikovskij, dopo una iniziale preferenza per le forme classiche e la musica occidentale, mostrò un avvicinamento verso la cultura del suo paese, componendo sei sinfonie su materiale popolare: come
Berlioz e
Liszt usò il tema ricorrente
Tra gli autori fondamentali del romanticismo
possiamo annoverare Carl Maria von
Weber, che espresse in musica lo spirito nazionale tedesco allora rinnovato: fu il primo ad usare il termine “opera romantica”, applicandolo alla sua Silvana, accolta come evento patriottico assieme a Der Freischutz (Il franco cacciatore).
Contemporaneo di Beethoven fu invece
Schubert, che si basò sulla forma classica in maniera diversa dal primo:
in Schubert la melodia ha maggiore importanza che in Beethoven, ciò che lo fece eccellere nella musica da camera, nel
pianoforte e nei
Lieder, pur se peraltro scrisse