21 novembre, 2011
Autore: MC
Nel settembre del 1853 Johannes Brahms si recò per la prima volta a far visita agli Schumann. Così racconta Maria, una figlia di Schumann, nel suo diario: “Un giorno, verso mezzogiorno, squillò il campanello, io ero bambina e corsi verso la porta. Un uomo giovane dai lunghi capelli biondi, bellissimo, mi stava dinanzi. Chiese di mio padre, che non era in casa, e mi domandò quando lo avrebbe potuto incontrare. Gli risposi di tornare l’indomani e così accadde. Il giorno seguente ritornò con le sue composizioni e mio padre gli
Imprigionato dal dualismo tra Tenebre ed Eroismo raggiunse una quasi totale immedesimazione.
Dopo la stesura della discussa opera Genoveva, nel 1848, Schumann si accinse a scrivere il Manfred, su testo di Byron. L’eroe del dramma è un personaggio prepotentemente romantico. La sua vicenda, ispirata al più noto Faust di Goethe, narra la storia del cavaliere maledetto che, tormentato dall’amore incestuoso per la sorella, percorre con grandezza e coerenza la sua vita votata al male e che, proprio per questa dedizione al proprio destino, pur di dannato, verrà salvato.
Un personaggio così ricco
14 febbraio, 2011
Autore: MC
L’ossessione per la Morte
La composizione del Manfred è una delle opere che si lega profondamente alle dolorose vicende degli anni della maturità di Schumann. Il musicista non ebbe mai del resto un’esistenza facile. Sin da giovane fu assalito di frequente da attacchi febbrili violentissimi che lo segnarono nel corpo e nello spirito, procurandogli, durante i lunghi deliri, dei veri e propri tormenti.
Alcuni studi sulla personalità del musicista sostengono la tesi che in questi periodi e, soprattutto, nell’attività intellettuale troppo intensa e senza soste, si possono trovare
8 febbraio, 2011
Autore: MC
Il 1838 fu uno degli anni più difficili dell’artista. L’intenso e profondo sentimento che lega Schumann a Clara Wieck è motivo di tormento e di ansia perchè non sembra possibile giungere al tanto desiderato coronamento. L’anziano maestro Wieck, dispotico e violento, non sopporta di concedere la figlia che tanto aveva educato e forgiato e che aveva votato alla carriera concertistica. Incurante dei sentimenti di Clara, la allontana dal giovane musicista programmandole tournèes in diverse città tedesche e all’estero, proibendole anche semplici contatti epistolari. I lunghi silenzi e la separazione dall’amata