Giorno 19 agosto 2010 ore 20.30
presso l’Auditorium di Bolzano
ORCHESTRA HAYDN
ALEXANDER KOBRIN* pianoforte
ALEXANDER ROMANOVSKY** pianoforte
ARTHUR FAGEN direttore
Il concerto verrà trasmesso in diretta nazionale su RADIO RAI 3 e registrato da RAI SENDER BOZEN, che lo trasmetterà l’8 settembre alle ore 19.40.
Franz Liszt(22.10.1811, Raiding – 31.07.1886,
Este, capitale della musica da camera con il Quartetto Auryn
La formazione tedesca, tra le più longeve e celebrate in Europa, conferma per il quarto anno consecutivo il proprio festival nella cittadina veneta. Cinque concerti, dal 27 giugno al 4 luglio 2010 nell’affascinante cornice medievale della Chiesa di San Martino, con numerosi artisti ospiti per celebrare Robert Schumann, nel duecentesimo anniversario della nascita
Per una settimana sarà Este la capitale
Gli Improvvisi di Schubert nei Salotti Viennesi
Nel periodo che va dal 1818 al 1827, nei salotti viennesi, luoghi abitualmente frequentati da Schubert, circolavano giovani di belle speranze che anelavano a conoscere e a praticare l’Arte Musicale. Schubert era spesso il centro d’attrazione di questi piccoli eventi mondani, e ne diede un’impronta tale diventarne il riferimento assoluto.
Ancora oggi si “celebrano” le schubertiadi proprio per ricordare e rievocare quell’atmosfera di cultura, libertà e musicalità che solitamente ruotava attorno ad un pianoforte. Finchè il musicista visse, gli Improvvisi ebbero questa collocazione.
Ciò
Uno Schubert in stile Classico quasi mozartiano.
Questa composizione, come altre analoghe, risale al 1816, anno in cui Schubert, aspirando a diventare direttore della Scuola di Musica, lasciò definitivamente l’insegnamento.Nonostante le molte raccomandazioni, quel posto fu poi occupato da un altro candidato.
La Sonatina per violino e pianoforte ha tutte le caratteristiche di un pezzo composto occasionalmente e sembra appartenere per stile e forma al secolo precedente, quasi fosse una composizione mozartiana o addirittura premozartiana.
I due strumenti dialogano in perfetta armonia.
Nel corso della sua breve vita, Schubert fu spesso circondato da larghe schiere di amici. La sua opera compositiva risulta spesso legata ad avvenimenti connessi a occasioni conviviali. Nell’estate del 1819 si recò con l’amico Vogl, un cantante di buona fama, nell’Austria settentrionale per un giro turistico, raggiungendo il paese di Steyr, luogo natale del compagno di viaggio. Lì trovò una fiorente comunità di appassionati musicofili che, sotto la guida di Sylvester Paumgartner, si cimentavano in esecuzioni dilattentistiche di buon livello. Proprio Paumgartner commissionò a Schubert un’opera adatta all’inconsueto gruppo