A differenza dei generi precedenti, nello swing si assiste ad una maggiore importanza della sezione ritmica, generalmente composta da chitarra, pianoforte, contrabbasso e batteria, che ha il compito di creare una base per le improvvisazioni dei solisti.
Nascono le big band, costituite anche da 20-25 elementi e, soprattutto, le improvvisazioni si affrancano completamente dalla semplice variazione sul tema divenendo a loro volta temi nel tema.
Peculiarità dello swing rimane comunque la possibilità di essere eseguito sia da big band che da gruppi formati anche da tre, quattro o cinque persone: queste ultime
Ecco una delle sonate di Paul Hindemith.
Evidente l’indole polifonico-contrappuntistica, che costituisce quasi una sorta di neoclassico “ritorno a Bach”.
Doug Chan, Sax Alto