26 gennaio, 2010
Autore: MC
Abbiamo raccolto ed elencato tutti i musicisti che a partire dal XVI secolo hanno dato un contributo sostanziale alla nascita, crescita ed evoluzione dell’Opera.
Alcuni di loro sono probabilmente più ricordati per altri ambiti musicali, ma sia pur in minima parte hanno aggiunto, in accordo con la loro sensibilità artistica e preparazione culturale, tasselli importanti nell’impalcatura complessiva.
Questo elenco non ha la pretesa di esaurire tutto il panorama operistico, ma certamente comprende le figure più rilevanti dal Cinquecento fino ad oggi.
Claudio
Monteverdi (1567-1643)
André
Campra (1660-1744)
Jean-Philippe
Rameau
21 dicembre, 2009
Autore: MC
Giorno 22 dicembre 2009 alle ore 21,00
presso San Giovanni dei Napoletani in Piazza Marina, Palermo
Si terrà il Concerto di Natale dell’Orchestra da Camera “Gli Armonici” diretta da Umberto Bruno.
In programma
Gioacchino Rossini – Sonata I
Benjamin Britten – Lachrymae Op. 48a
Mario Modestini – Addaura Sunrise
Antonio Vivaldi – Concerto in La Minore Op.3 n.8
Arcangelo Corelli – Concerto Grosso op.6 n.8
Ingresso 5/10 Euro.
Il Guglielmo Tell é l’ultima opera lirica di Rossini, tratta dal “
Wilhelm Tell” di Friedrich Schiller e dal racconto “La Suisse libre” di Jean-Pierre Claris de Florian.
L’opera dura quasi sei ore, con quattro atti, danze e scene che richiedevano gran impiego di ogni tipo di macchina scenica allora utilizzata. Il tutto é preceduto dalla famossima Ouverture.
La trama è una della più classiche: Guglielmo Tell guiderà verso la libertà il popolo svizzero dalla dominazione austriaca. L’eroe, gli amici, gli amori, la patria, l’oppressore. Elementi sempre validi per una buona
“La Gazza Ladra”, è certamente l’
ouverture di Rossini più nota ed apprezzata.
Il suo enigmatico rullo di tamburo introduce la marcia iniziale dal carattere quasi eroico, e poi si succedono una serie di temi che anticipano per la prima volta l’aspetto psicologico e la caratterizzazione dei personaggi del melodramma, fatto di pathos, tragedia e allegria.
Rossini compose l’opera su libretto di Giovanni Gherardini.
La prima rappresentazione ebbe luogo il 31 maggio 1817 al Teatro alla Scala di Milano. L’opera, un tempo famosissima, viene oggi rappresentata raramente, mentre è rimasta nel repertorio