3 maggio, 2010
Autore: MC
La svalutazione di Rachmaninov ad opera del Cinema Americano
Il grande musicista russo-americano sosteneva che :«La musica dev’essere l’espressione della personalità del compositore. La musica deve esprimere il paese del compositore, i suoi amori, i libri, le pitture che ama. Dev’essere la somma totale delle sue esperienze». Negli Stati Uniti, dove si trasferì nel 1918, ebbe un enorme successo e venne riconosciuto come l’ultimo grande pianista-compositore romantico. Questa etichetta non gli garantì gli onori dei critici più “raffinati” che sostenevano, di contro, che egli era un autore iper-romantico, e
3 maggio, 2010
Autore: MC
La storia è uno strano duello a distanza: il pianista Helfgott contro il compositore Rachmaninov. Il terzo concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninov, ormai noto come Rach 3, è la meta ambita, è il brano che tutti i maestri di pianoforte gli sconsigliano, è quello che lui decide di presentare come saggio di perfezionamento a Londra.
Rach 3 è il concerto “più difficile del mondo”, “tremendamente veloce, con più note per secondo di qualunque altro brano”. Rach 3 è anche la causa di guai seri per David
17 febbraio, 2010
Autore: MC
Giuseppe Albanese debutta a Verona
di Isella Marzocchi
C’è grande attesa per il debutto del pianista Giuseppe Albanese con l’Orchestra e il Coro della Fondazione Arena dirette da Andriy Yurkevich al Teatro Filarmonico di Verona il prossimo 20 febbraio (in replica il 21).
Tra i virtuosi del pianoforte più interessanti dell’ultima generazione Giuseppe Albanese è ospite delle più prestigiose stagioni internazionali (chez Maazel la scorsa estate oltreoceano, con l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli a dicembre, diretto da Hubert Soudant e in tournée con la Filarmonica Toscanini per la direzione di
Il Preludio in Sol minore, Op.23 n. 5 è una composizione di
Sergei Rachmaninoff realizzata nel 1901.
Venne inserita nella raccolta archiviata come Opera 23, che è un insieme di 10 preludi, benchè fosse stata scritta due anni prima degli altri nove. E’ un epitome, ovvero un compendio del nazionalismo russo di Rachmaninoff, e anche per questo caratterizzato da accordi pieni e melodie evocative.
La forma di questo preludio è simile a quella di un rondò in tre parti, costituito da un’apertura con accordi fatti da semicrome puntate, con lo