17 novembre, 2009
Autore: MC
Venerdì 20 novembre 2009 apre la XVI Rassegna di eventi musicali.
Protagonisti saranno l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Giovanni Battista Rigon e il solista Paolo Brunello
Si aprirà all’insegna del Settecento la XVI Rassegna di eventi musicali della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, intitolata quest’anno Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro.
I grandi anniversari e il Settecento di Mattia Bortoloni: sono questi i due filoni ispiratori del Programma Musica 2009-2010, la tradizionale rassegna di eventi musicali promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova
Il Rondò Abdelazar di Purcell nel film “Orgoglio e Pregiudizio”.
Orgoglio e pregiudizio (Pride and Prejudice, 1813) è il più celebre romanzo della scrittrice inglese Jane Austen.
La prima frase del romanzo è uno degli incipit più citati della letteratura inglese: “It is a truth universally acknowledged, that a single man in possession of a good fortune, must be in want of a wife”, ovvero”È una verità universalmente riconosciuta che un uomo scapolo in possesso di una vasta fortuna debba essere alla ricerca di una moglie”.
Il libro è poi diventato
Vi proponiamo, dal repertorio di Musica Sacra di Purcell, il Te Deum and Jubilate Deo in Re maggiore Z. 232.
Jubilate Deo
Il Coro del Clare College, Cambridge
Timothy Brown (direttore)
Andrew Manze, Marshall Marcus (violini)
Jan Schlapp (viola)
Jenny Ward-Clarke (viola da gamba)
Liz Kenny (theorbo)
Jonathan Brown (organo)
Mark Bennet, Michael Laird (trombe)
Tratto dal DVD ‘ Purcell Sacred Music ‘
La causa di morte di Purcell è tutt’ora incerta.
Esistono alcune teorie.
Una di queste narra che sia morto di polmonite, essendo rimasto chiuso fuori casa in una sera particolarmente fredda e umida dopo essere rientrato tardi da un’opera.
Un’altra, più bizzarra, afferma che sia stato avvelenato con una cioccolata.
Forse la più credibile, in considerazione del periodo storico, è che sia morto di tubercolosi, che era una malattia assai diffusa all’epoca.
Ad ogni modo, dopo la morte, fu onorato da molti suoi contemporanei a partire da Händel che lo prese a modello in molti