Gianni Schicchi è un’opera in un atto di Giacomo Puccini, su libretto di Gioacchino Forzano basato su un episodio del Canto XXX dell’Inferno di Dante. Fa parte del Trittico. La prima assoluta ha avuto luogo il 14 dicembre 1918 al Metropolitan di New York.
La trama
Gianni Schicchi , famoso in tutta Firenze per il suo spirito acuto e perspicace, viene chiamato in fretta dai parenti di Buoso Donati, un ricco mercante appena spirato, perché escogiti un mezzo ingegnoso per salvarli da un’incresciosa situazione: il loro congiunto ha infatti lasciato in
Suor Angelica è un’opera lirica in un atto di Giacomo Puccini, su libretto di Giovacchino Forzano. Fa parte del Trittico. La prima assoluta ebbe luogo il 14 dicembre 1918 al Metropolitan di New York.
È tra le poche opere a contenere solo personaggi femminili.
La trama
L’azione si svolge verso la fine del XVII secolo, tra le mura di un monastero.
Da sette anni Suor Angelica, di famiglia aristocratica, ha forzatamente abbracciato la vita monastica per scontare un peccato d’amore. Durante questo lungo periodo non ha saputo più nulla del bambino nato da
Il tabarro è un’opera in un atto di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Adami tratto da La houppelande di Didier Gold. Fa parte del Trittico. La prima assoluta ebbe luogo il 14 dicembre 1918 al Metropolitan di New York.
La composizione del pannello tragico del Trittico pucciniano avvenne in due fasi: fra l’estate e l’autunno del 1913 e fra l’ottobre 1915 e il novembre 1916. L’interruzione fu dovuta alla necessità di lavorare alla Rondine, opera per la quale Puccini aveva sottoscritto un contratto.
Il tabarro fu composto senza conoscerne la
La fanciulla del West è un’opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini, su libretto di Guelfo Civinini e Carlo Zangarini.
La prima rappresentazione avvenne al Teatro Metropolitan di New York il 10 dicembre 1910.
Nel 1907, durante un soggiorno nella metropoli statunitense, a Puccini accadde di assistere ad un dramma di David Belasco, dal titolo The Girl of the Golden West e ne rimase colpito; ottenuto il necessario consenso dall’autore, incaricò il poeta Carlo Zangarini, cui subentrò in un secondo tempo lo scrittore toscano Guelfo Civinini, di stendere il testo