Pollini e Muti con l’Orchestra Filarmonica della Scala Teatro degli Arcimboldi di Milano eseguono Mozart
Concerto in Do Maggiore K.467
Questa brillante e gioiosa composizione mozartiana fu eseguita per la prima volta il 12 marzo 1785, soltanto tre giorni dopo la sua stesura, riscuotendo subito notevoli consensi. Il clima è molto affine a quello che anima la sinfonia n.41: ciò che emerge con vigore è una grande luminosa vitalità , tipica di molte opere viennesi di Mozart. Il solista vi si può produrre in una serie di virtuosismi apprezzatissimi
E’ un pianista e direttore d’orchestra italiano, fra i più apprezzati a livello internazionale, nato a Milano il 5 gennaio 1942.
L’Arte, nel senso più ampio del termine, gli è stata tramandata in famiglia. Figlio dell’architetto razionalista Gino Pollini e nipote dello scultore Fausto Melotti, ha iniziato lo studio del pianoforte con Carlo Lonati, e ha proseguito gli studi fra i 13 e i 18 anni con Carlo Vidusso.
Diplomatosi al Conservatorio di Milano, ha vinto nel 1960 il Concorso Pianistico Internazionale Frédéric Chopin a Varsavia.
Successivamente si è perfezionato con Arturo Benedetti