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	<title>Musica Colta &#187; pergolesi</title>
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		<title>Ensemble ConSerto Musico celebra Giovanni Battista Pergolesi</title>
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		<pubDate>Mon, 10 May 2010 14:16:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Venerdì 14 maggio l’Ensemble ConSerto Musico celebra Giovanni Battista Pergolesi nella restaurata Chiesa di San Gaetano a Padova Doppio appuntamento questo week end con La XVI Rassegna promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, intitolata Oltre il tempo della Musica.Tra memoria e futuro che propone due nuovi appuntamenti in linea con i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Venerdì 14 maggio l’Ensemble ConSerto Musico celebra Giovanni Battista Pergolesi nella restaurata Chiesa di San Gaetano a Padova</strong></p>
<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/05/ensemble.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6819" style="margin: 3px 2px;" title="ensemble" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/05/ensemble.jpg" alt="" width="375" height="286" /></a><br />
Doppio appuntamento questo week end con  La XVI Rassegna promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, intitolata Oltre il tempo della Musica.Tra memoria e futuro che propone due nuovi appuntamenti in linea con i motivi ispiratori dell’edizione di quest’anno: il Settecento del pittore veneto Mattia Bortoloni e gli anniversari in musica. Si comincerà a Padova venerdì 14  alle ore 21,00 nella Chiesa di San Gaetano per proseguire il giorno successivo, sabato 15, nella Chiesa di San Bellino (RO).</p>
<p><strong>Venerdì 14 maggio 2010 alle ore 21.00 </strong>l’Ensemble ConSerto Musico, costituito dall’organista Roberto Loreggian, dal soprano Carola Freddi e dal contralto Elena Biscuola, si esibirà presso la Chiesa di San Gaetano a Padova. L’appuntamento sarà l’occasione per celebrare i 300 anni dalla nascita di Giovanni Battista Pergolesi, del quale sarà eseguito lo Stabat Mater in una particolare riduzione per soprano, contralto e organo, di autore anonimo. La sequenza di Jacopone da Todi sarà preceduta dalla Sonata per organo op. III n. 4 in sol minore del musicista veneziano Benedetto Marcello.</p>
<p>Compositore di musica vocale, sacra e profana, autore di un saggio satirico intitolato Il teatro alla moda (1720), Benedetto Marcello fu anche autore di musica strumentale e abile clavicembalista. Della sua raccolta di sonate op. III, composta probabilmente pochi anni prima del 1717, sopravvivono solo testimoni manoscritti. La sonata n. 4 in sol minore, costituita da quattro movimenti, è caratterizzata da un andamento vivace e virtuosistico.<br />
Lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi fu composto nel 1736, durante gli ultimi mesi di vita del musicista jesino. Commissionatogli dalla confraternita napoletana dei Cavalieri della Vergine dei dolori, lo Stabat è la trasposizione in musica della sequenza attribuita a Jacopone da Todi e risalente al XIII secolo. La versione che verrà proposta per l’occasione, sarà una riduzione che un autore anonimo operò verso la fine del XVIII secolo per soprano, contralto e organo.</p>
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		<title>I Tesori della Musica Sacra</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 14:01:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
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		<category><![CDATA[pergolesi]]></category>
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		<description><![CDATA[L’Accademia Musica Europea presenta il debutto dei  CELESTE ARMONIA ne &#8220;L’ORATORIO RITROVATO ED IL CAPOLAVORO IMMORTALE” L. VINCI ORATORIO A MARIA DOLORATA &#8211; G.B. PERGOLESI STABAT MATER con il sostegno della PROVINCIA DI ROMA Riunire i vincitori delle varie edizioni del Concorso Internazionale di Musica Sacra – unico concorso al mondo dedicato a questo repertorio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’Accademia Musica Europea presenta il debutto dei  <strong>CELESTE ARMONIA</strong> ne &#8220;L’ORATORIO RITROVATO ED IL CAPOLAVORO IMMORTALE” L. VINCI ORATORIO A MARIA DOLORATA &#8211; G.B. <strong>PERGOLESI </strong>STABAT MATER con il sostegno della PROVINCIA DI ROMA</p>
<p>Riunire i vincitori delle varie edizioni del Concorso Internazionale di Musica Sacra – unico concorso al mondo dedicato a questo repertorio solistico &#8211; in un ensemble solistico per eseguire partiture ritrovate o capolavori immortali del repertorio di musica sacra.</p>
<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/04/sacra.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-6581" style="margin: 2px;" title="sacra" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/04/sacra-150x150.jpg" alt="sacra" width="150" height="150" /></a><br />
Questo l’obiettivo dell’Ensemble vocale-strumentale “Celeste Armonia” che – sotto la direzione artistica della Prof. Daniela de Marco &#8211; debutterà giovedì 22 aprile alle ore 20.30 nella Basilica SS. Apostoli (P.zza SS. Apostoli – Roma) in un grande concerto di gala per la rassegna concertistica “Tesori della Musica Sacra” &#8211; organizzato dall’Accademia Musicale Europea e sostenuto dalla Provincia di Roma.<br />
Il concerto dal titolo “L’oratorio dimenticato ed il capolavoro immortale” farà ascoltare in anteprima ampi stralci dell’Oratorio a Maria dolorata di Leonardo Vinci composto nel 1723 e mai eseguito in tempi moderni e lo Stabat Mater di G. B. Pergolesi.<br />
<br />
L’Ensemble Celeste Armonia è composto dai soprani Melissa Laura Petit 2° Premio Concorso Musica Sacra 2009 e Lauren Armishaw Finalista Concorso Musica Sacra 2008, dal Controtenore anglo-sudanese Magid El – Bushra, 1° Premio Concorso Musica Sacra 2008, dal Mezzosoprano Svetlana Spiridonova, 1° Premio Concorso Musica Sacra 2001 ed dal Tenore Paulo Paolillo accompagnati strumentalmente da alcuni tra i più importanti specialisti del barocco tra cui il violinista Christoph Timpe ed il violoncellista Andrea Fossà.<br />
Al concerto interverrà il Comitato d’Onore del Concorso composto da Ambasciatori e Consiglieri Culturali presso la Santa Sede, la FAO e l’Italia e numerose personalità del mondo artistico e culturale.</p>
<p><strong>L&#8217;evento si terrà a Roma, il 22 aprile 2010 presso la basilica &#8220;SS. XII Apostoli&#8221;</strong></p>
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		<title>I Solisti Veneti celebrano Giovanni Battista Pergolesi</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 13:58:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
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		<category><![CDATA[pergolesi]]></category>

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		<description><![CDATA[Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro XVI Rassegna di eventi musicali I Solisti Veneti celebrano Giovanni Battista Pergolesi Sabato 13 febbraio, a Fratta Polesine (RO), I Solisti Veneti festeggiano i tre secoli dalla nascita del musicista marchigiano Entra nel vivo la XVI Rassegna di eventi musicali promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/02/pergolesi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6162" title="pergolesi" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/02/pergolesi.jpg" alt="pergolesi" width="297" height="280" /></a></h3>
<h3>Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro</h3>
<h3>XVI Rassegna di eventi musicali</h3>
<p>I Solisti Veneti celebrano Giovanni Battista Pergolesi<br />
Sabato 13 febbraio, a Fratta Polesine (RO), I Solisti Veneti festeggiano i tre secoli dalla nascita del musicista marchigiano</p>
<p>Entra nel vivo la XVI Rassegna di eventi musicali promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo intitolata Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro. I due  motivi ispiratori della rassegna, gli anniversari musicali e la mostra dedicata alla pittura del Settecento veneto e in particolare al pittore  rodigino Mattia Bortoloni, caratterizzeranno il prossimo evento.</p>
<p>L’anniversario è quello di Giovanni Battista Pergolesi. I Solisti Veneti, diretti da Claudio Scimone, insieme al soprano Gabriella Costa e al mezzosoprano Laura Brioli, in occasione dei 300 anni dalla nascita del musicista jesino, interpreteranno alcune sue composizioni strumentali e un autentico gioiello della sua produzione sacra: lo Stabat Mater per soprano, mezzosoprano e archi. Il concerto, che avrà luogo sabato 13 febbraio 2010 alle ore 21.00 a Fratta Polesine (RO), presso la Chiesa dei Ss. Apostoli Pietro e Paolo, sarà inoltre un’importante occasione per celebrare il Settecento di Mattia Bortoloni. La sua attività artistica, ben documentata nella mostra dedicata alla pittura del Settecento veneto e inaugurata sabato 30 gennaio a Palazzo Roverella a Rovigo, ha segnato anche la città di Fratta Polesine, dove sono presenti  opere dell’artista.</p>
<p>La prima parte del programma della serata prevede l’esecuzione di tre composizioni strumentali di Pergolesi: il Concertino per archi n. 1 in sol maggiore, il Concerto in si bemolle maggiore per mandolino e archi e il Concerto in sol maggiore per flauto e archi. A seguire lo Stabat Mater. Composto poco prima di morire (1736), lo Stabat rappresenta una delle più apprezzate trasposizioni in musica della sequenza di Jacopone da Todi. Costituito da dodici numeri, sette duetti e cinque arie, nella versione del maestro di Jesi il testo acquista un carattere sentimentale e ricco di pathos, espressione dello stile napoletano nel quale il musicista si formò.</p>
<p>Diretti da Claudio Scimone, ritenuti dal pubblico e dalla critica una delle orchestre più attive e prestigiose in campo mondiale, I Solisti Veneti si sono affermati come complesso di rilievo internazionale e partecipano regolarmente a numerosi festival. Sono stati insigniti dei più importanti riconoscimenti mondiali sia nel campo del concerto che nel campo del disco. Hanno ricevuto dalla Repubblica Italiana la medaglia d&#8217;oro dei benemeriti della scuola, dell&#8217;arte e della cultura e il Presidente della Repubblica Italiana ha presenziato alle celebrazioni del loro 25° anniversario. Hanno registrato oltre 300 dischi LP e CD per Case multinazionali quali Erato-WEA, BMG-RCA, Philips, Frequenz. Con &#8220;I Solisti Veneti&#8221; collaborano i più grandi interpreti internazionali tra cui: Salvatore Accardo, Katia Ricciarelli, Placido Domingo, Uto Ughi, Jean-Pierre Rampal, Marilyn Horne, Kenneth Gilbert, James Galway, Mstislav Rostropovich, Paul Badura-Skoda, Chris Merritt e cori famosi quali gli Ambrosian Singers, il Coro Filarmonico di Praga, il Coro della Radio di Stoccolma e molti altri. Il loro repertorio spazia dalla musica strumentale del &#8217;700 ai grandi capolavori sinfonico-corali di tutti i tempi, quali la Missa Solemnis di Beethoven, il Requiem e la Messa in do minore di Mozart e lo Stabat Mater di Rossini.</p>
<p>Claudio Scimone è fondatore e direttore de &#8220;I Solisti Veneti&#8221;. Direttore invitato presso molte delle maggiori orchestre mondiali e direttore onorario dell&#8217;Orchestra Gulbenkian di Lisbona, ha studiato con Dimitri Mitropoulos e Franco Ferrara. Ha raggiunto una reputazione internazionale sul podio in qualità di direttore sinfonico e di opera dirigendo fra l&#8217;altro al Covent Garden di Londra, al Rossini Opera Festival di Pesaro, all&#8217;Opera di Zurigo, alle Terme di Caracalla di Roma, a New York (Mostly Mozart Festival), Macerata (Sferisterio), Houston Gand Opera, Melbourne. Ha diretto importanti orchestre sinfoniche come la Philharmonia e la Royal Philharmonic di Londra, la Mostly Mozart Orchestra di New York e numerose altre. La sua produzione discografica è vastissima. Con &#8220;I Solisti Veneti&#8221; ha registrato l&#8217;esecuzione dell&#8217;opera integrale edita in vita di Vivaldi e Albinoni, nonché composizioni di Marcello, Tartini, Galuppi, Salieri. Autore di Segno, significato, interpretazione (Padova 1970) è musicologo di fama internazionale. La sua revisione della prima edizione moderna delle opere di Tartini ha contribuito alla riscoperta del compositore padovano dimenticato. Fra i molti riconoscimenti ricevuti figurano il Prix Mondial du Disque di Montreux, il famoso Premio Grammy di Los Angeles, il Premio Caecilia dell&#8217;Associazione della Stampa Musicale Belga, il Premio della Critica Discografica Italiana, il Grand Prix International du Disque dell&#8217;Academie Charles Cros e il Premio dell&#8217;Academie du Disque Lyrique.</p>
<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/02/Gabriella-Costa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6154" style="margin: 5px;" title="Gabriella Costa" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/02/Gabriella-Costa.jpg" alt="Gabriella Costa" width="99" height="140" /></a></p>
<p>Diplomata in pianoforte e laureata in musicologia, <strong>Gabriella Costa</strong> ha intrapreso lo studio del canto perfezionandosi in Olanda, Francia e Italia. Vincitrice di premi internazionali, debutta in campo operistico nel ruolo di Gilda nel Rigoletto di Verdi. Artista versatile, ha collaborato con importanti direttori e registi. E’ chiamata sovente a partecipare a produzioni di opere tedesche e ha effettuato numerose tournée all’estero con importanti teatri. Attiva sia in campo concertistico che in campo operistico, ha ricoperto numerosi ruoli tra i quali: Colbran in Un segreto di importanza di S. Rendine, Norina nel Don Pasquale di Donizetti, Carolina ne Il Matrimonio segreto di Cimarosa. Tra le incisioni discografiche si segnalano: Musiche di Malipiero (Nuova Fonit Cetra), Messa in Do Minore di Mozart, Missa Cellensis di Haydn, Sogno di una notte di Mezza Estate di Mendelssohn, Vedrai Vedrai…Omaggio alla Canzone d’Autore italiana e, di prossima uscita, Il Matrimonio segreto di Cimarosa (Naxos) e il DVD La bella dormente nel Bosco di Respighi (Bongiovanni).</p>
<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/02/Laura-Brioli.jpg"><img class="size-full wp-image-6155 alignright" style="margin: 5px;" title="Laura Brioli" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/02/Laura-Brioli.jpg" alt="Laura Brioli" width="109" height="118" /></a>Nata a Rimini, <strong>Laura Brioli</strong> si laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne all&#8217;Università di Urbino e parallelamente compie studi musicali privati e tecnica vocale con il  R. Savastano di Roma. Partecipa a Masterclasses con i più importanti artisti lirici internazionali quali M. Freni, N. Ghiaurov, R. Kabaivanska, L. Pavarotti, R. Resnik, L. Serra, L. Valentini Terrani. Nell&#8217;agosto 1996 frequenta l&#8217;Accademia Rossiniana di Pesaro sotto la direzione di A. Zedda e debutta ne Le Nozze di Figaro a Sassari, iniziando la carriera che la porta a cantare nei maggiori teatri italiani ed esteri. Dopo aver affrontato il repertorio belcantistico, ha affrontato il ruolo di Eboli nel Don Carlo a cui sono seguiti Il Trovatore (Azucena), Aida (Amneris), Rigoletto (Maddalena), Luisa Miller (Federica), Nabucco (Fenena), Carmen (Carmen) e molti altri. E’ particolarmente intensa anche l&#8217;attività concertistica: Stabat Mater di G. B. Pergolesi, Gloria, Stabat Mater e Juditha Thriumphans, di A. Vivaldi, Stabat Mater, Petite Messe Solennelle , Le Nozze di Teti e Peleo di G. Rossini, La Passione di Cristo di Perosi, The Messiah di F. Haendel, solo per citare alcuni esempi. Ha collaborato con numerosi direttori d&#8217;orchestra tra i quali A. Ceccato, Yoram David, M. de Bernart, P. Domingo, A. Fish, Myung-Wung Chung,  Z. Metha, C. Scimone, A. Zedda; e con importanti registi. Tra i suoi successi più recenti: Carmen al Teatro Chiabrera di Savona, Werther al Teatro Sociale di Rovigo.</p>
<p>L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.</p>
<p>Ufficio stampa XVI Rassegna Musicale:<br />
Studio P.R.P.<br />
Alessandra Canella<br />
tel. 049.8753166 canella@studiopierrepi.it</p>
<p>Per informazioni:<br />
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo<br />
tel. 049 8234800 (int. 3)<br />
e-mail info@fondazionecariparo.it</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;"><span style="font-size: 12px;"><span style="font-family: Garamond;"><strong>FONDAZIONE CASSA  DI RISPARMIO DI PADOVA E ROVIGO<br />
</strong><br />
<em>Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro<br />
</em>XVI Rassegna di eventi musicali<br />
<strong><br />
</strong><br />
</span></span><span style="font-family: Garamond;"><span style="font-size: x-large;"><span style="font-size: 19px;"><strong>I Solisti Veneti celebrano Giovanni Battista  Pergolesi<br />
</strong></span></span><span style="font-size: 12px;"><em>Sabato 13 febbraio, a  Fratta Polesine (RO), I Solisti Veneti festeggiano i tre secoli dalla  nascita del musicista marchigiano</em></p>
<p><em> </em><span style="color: #fc0418;"><br />
</span>Entra nel vivo la XVI Rassegna di eventi musicali promossa dalla  Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo intitolata <em>Oltre il  tempo della musica. Tra memoria e futuro. </em>I due  motivi ispiratori  della rassegna, gli anniversari musicali e la mostra dedicata alla  pittura del Settecento veneto e in particolare al pittore  rodigino  Mattia Bortoloni, caratterizzeranno il prossimo evento.</p>
<p>L’anniversario è quello di <strong>Giovanni Battista Pergolesi</strong>. <strong>I  Solisti Veneti</strong>,<strong> </strong>diretti<strong> da Claudio Scimone</strong>, insieme al  soprano <strong>Gabriella Costa</strong> e al mezzosoprano <strong>Laura Brioli</strong>,  in occasione dei 300 anni dalla nascita del musicista jesino,  interpreteranno alcune sue composizioni strumentali e un autentico  gioiello della sua produzione sacra: lo <em>Stabat Mater</em> per soprano,  mezzosoprano e archi. Il concerto, che avrà luogo <strong>sabato 13 febbraio  2010 </strong>alle<strong> ore 21.00</strong> a <strong>Fratta Polesine (RO)</strong>,<strong> </strong>presso  la <strong>Chiesa dei Ss. Apostoli Pietro e Paolo</strong>, sarà inoltre  un’importante occasione per celebrare il Settecento di Mattia Bortoloni.  La sua attività artistica, ben documentata nella mostra dedicata alla  pittura del Settecento veneto e inaugurata sabato 30 gennaio a Palazzo  Roverella a Rovigo, ha segnato anche la città di Fratta Polesine, dove  sono presenti  opere dell’artista.</p>
<p>La prima parte del programma della serata prevede l’esecuzione di tre  composizioni strumentali di Pergolesi: il Concertino per archi n. 1 in  sol maggiore, il Concerto in si bemolle maggiore per mandolino e archi e  il Concerto in sol maggiore per flauto e archi. A seguire lo <em>Stabat  Mater.</em> Composto poco prima di morire (1736), lo <em>Stabat </em>rappresenta  una delle più apprezzate trasposizioni in musica della sequenza di  Jacopone da Todi. Costituito da dodici numeri, sette duetti e cinque  arie, nella versione del maestro di Jesi il testo<em> </em> acquista un  carattere sentimentale e ricco di pathos, espressione dello stile  napoletano nel quale il musicista si formò.</p>
<p>Diretti da Claudio Scimone, ritenuti dal pubblico e dalla critica una  delle orchestre più attive e prestigiose in campo mondiale, <strong>I Solisti  Veneti</strong> si sono affermati come complesso di rilievo internazionale e  partecipano regolarmente a numerosi festival. Sono stati insigniti dei  più importanti riconoscimenti mondiali sia nel campo del concerto che  nel campo del disco. Hanno ricevuto dalla Repubblica Italiana la  medaglia d&#8217;oro dei benemeriti della scuola, dell&#8217;arte e della cultura e  il Presidente della Repubblica Italiana ha presenziato alle celebrazioni  del loro 25° anniversario. Hanno registrato oltre 300 dischi LP e CD  per Case multinazionali quali Erato-WEA, BMG-RCA, Philips, Frequenz. Con  &#8220;I Solisti Veneti&#8221; collaborano i più grandi interpreti internazionali  tra cui: Salvatore Accardo, Katia Ricciarelli, Placido Domingo, Uto  Ughi, Jean-Pierre Rampal, Marilyn Horne, Kenneth Gilbert, James Galway,  Mstislav Rostropovich, Paul Badura-Skoda, Chris Merritt e cori famosi  quali gli Ambrosian Singers, il Coro Filarmonico di Praga, il Coro della  Radio di Stoccolma e molti altri. Il loro repertorio spazia dalla  musica strumentale del &#8217;700 ai grandi capolavori sinfonico-corali di  tutti i tempi, quali la <em>Missa Solemnis</em> di Beethoven, il <em>Requiem</em> e la Messa in do minore di Mozart e lo <em>Stabat Mater</em> di Rossini.</p>
<p><strong>Claudio Scimone </strong>è fondatore e direttore de &#8220;I Solisti Veneti&#8221;.  Direttore invitato presso molte delle maggiori orchestre mondiali e  direttore onorario dell&#8217;Orchestra Gulbenkian di Lisbona, ha studiato con  Dimitri Mitropoulos e Franco Ferrara. Ha raggiunto una reputazione  internazionale sul podio in qualità di direttore sinfonico e di opera  dirigendo fra l&#8217;altro al Covent Garden di Londra, al Rossini Opera  Festival di Pesaro, all&#8217;Opera di Zurigo, alle Terme di Caracalla di  Roma, a New York (Mostly Mozart Festival), Macerata (Sferisterio),  Houston Gand Opera, Melbourne. Ha diretto importanti orchestre  sinfoniche come la Philharmonia e la Royal Philharmonic di Londra, la  Mostly Mozart Orchestra di New York e numerose altre. La sua produzione  discografica è vastissima. Con &#8220;I Solisti Veneti&#8221; ha registrato  l&#8217;esecuzione dell&#8217;opera integrale edita in vita di Vivaldi e Albinoni,  nonché composizioni di Marcello, Tartini, Galuppi, Salieri. Autore di <em>Segno,  significato, interpretazione</em> (Padova 1970) è musicologo di fama  internazionale. La sua revisione della prima edizione moderna delle  opere di Tartini ha contribuito alla riscoperta del compositore padovano  dimenticato. Fra i molti riconoscimenti ricevuti figurano il Prix  Mondial du Disque di Montreux, il famoso Premio Grammy di Los Angeles,  il Premio Caecilia dell&#8217;Associazione della Stampa Musicale Belga, il  Premio della Critica Discografica Italiana, il Grand Prix International  du Disque dell&#8217;Academie Charles Cros e il Premio dell&#8217;Academie du Disque  Lyrique.</p>
<p>Diplomata in pianoforte e laureata in musicologia, <strong>Gabriella Costa </strong>ha  intrapreso lo studio del canto perfezionandosi in Olanda, Francia e  Italia. Vincitrice di premi internazionali, debutta in campo operistico  nel ruolo di Gilda nel <em>Rigoletto</em> di Verdi. Artista versatile, ha  collaborato con importanti direttori e registi. E’ chiamata sovente a  partecipare a produzioni di opere tedesche e ha effettuato numerose  tournée all’estero con importanti teatri. Attiva sia in campo  concertistico che in campo operistico, ha ricoperto numerosi ruoli tra i  quali: Colbran in <em>Un segreto di importanza</em> di S. Rendine, <em>Norina</em> nel Don Pasquale di Donizetti, Carolina ne <em>Il Matrimonio segreto</em> di Cimarosa. Tra le incisioni discografiche si segnalano: Musiche di  Malipiero (Nuova Fonit Cetra), Messa in Do Minore di Mozart, <em>Missa  Cellensis</em> di Haydn, <em>Sogno di una notte di Mezza Estate</em> di  Mendelssohn, <em>Vedrai Vedrai…Omaggio</em> <em>alla Canzone d’Autore  italiana</em> e, di prossima uscita, <em>Il Matrimonio segreto</em> di  Cimarosa (Naxos) e il DVD <em>La bella dormente nel Bosco</em> di Respighi  (Bongiovanni).</p>
<p>Nata a Rimini, <strong>Laura Brioli</strong> si laurea in Lingue e Letterature  Straniere Moderne all&#8217;Università di Urbino e parallelamente compie studi  musicali privati e tecnica vocale con il  R. Savastano di Roma.  Partecipa a Masterclasses con i più importanti artisti lirici  internazionali quali M. Freni, N. Ghiaurov, R. Kabaivanska, L.  Pavarotti, R. Resnik, L. Serra, L. Valentini Terrani. Nell&#8217;agosto 1996  frequenta l&#8217;Accademia Rossiniana di Pesaro sotto la direzione di A.  Zedda e debutta ne <em>Le Nozze di Figaro</em> a Sassari, iniziando la  carriera che la porta a cantare nei maggiori teatri italiani ed esteri.  Dopo aver affrontato il repertorio belcantistico, ha affrontato il ruolo  di Eboli nel <em>Don Carlo</em> a cui sono seguiti <em>Il Trovatore</em> (Azucena), <em>Aida</em> (Amneris), <em>Rigoletto</em> (Maddalena), <em>Luisa  Miller</em> (Federica), <em>Nabucco</em> (Fenena), <em>Carmen</em> (Carmen) e  molti altri. E’ particolarmente intensa anche l&#8217;attività concertistica:  <em>Stabat Mater</em> di G. B. Pergolesi, <em>Gloria</em>, <em>Stabat Mater</em> e <em>Juditha Thriumphans</em>, di A. Vivaldi, <em>Stabat Mater</em>, <em>Petite  Messe Solennelle</em> , <em>Le Nozze di Teti</em> <em>e Peleo</em> di G.  Rossini, <em>La Passione di Cristo</em> di Perosi, <em>The Messiah</em> di  F. Haendel, solo per citare alcuni esempi. Ha collaborato con numerosi  direttori d&#8217;orchestra tra i quali A. Ceccato, Yoram David, M. de  Bernart, P. Domingo, A. Fish, Myung-Wung Chung,  Z. Metha, C. Scimone,  A. Zedda; e con importanti registi. Tra i suoi successi più recenti: <em>Carmen</em> al Teatro Chiabrera di Savona, <em>Werther</em> al Teatro Sociale di  Rovigo.<br />
.</p>
<p></span></span><span style="font-size: xx-small;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: 9px;"><strong><br />
</strong></span></span></span><span style="font-family: Garamond;"><span style="font-size: 12px;"><br />
L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.</p>
<p><strong>Ufficio stampa XVI Rassegna Musicale:<br />
</strong>Studio P.R.P.<br />
Alessandra Canella<br />
tel. 049.8753166 <span style="color: #3600fd;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:canella@studiopierrepi.it" target="_blank">canella@studiopierrepi.it</a><br />
</span></span><br />
<strong>Per informazioni:<br />
</strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo<br />
tel. 049 8234800 (int. 3)<br />
e-mail <a href="mailto:info@fondazionecariparo.it" target="_blank">info@fondazionecariparo.it</a></p>
<p></span></span></div>
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		<title>Gli Uomini che hanno &#8220;fatto l&#8217;Opera&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 10:29:58 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Abbiamo raccolto ed elencato tutti i musicisti che a partire dal XVI secolo hanno dato un contributo sostanziale alla nascita, crescita ed evoluzione dell&#8217;Opera. Alcuni di loro sono probabilmente più ricordati per altri ambiti musicali, ma sia pur in minima parte hanno aggiunto, in accordo con la loro sensibilità artistica e preparazione culturale, tasselli importanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/01/48de5cbdec85a_zoom.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6120" style="margin: 5px;" title="48de5cbdec85a_zoom" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/01/48de5cbdec85a_zoom-300x199.jpg" alt="48de5cbdec85a_zoom" width="300" height="199" /></a></p>
<p>Abbiamo raccolto ed elencato tutti i musicisti che a partire dal XVI secolo hanno dato un contributo sostanziale alla nascita, crescita ed evoluzione dell&#8217;Opera.</p>
<p>Alcuni di loro sono probabilmente più ricordati per altri ambiti musicali, ma sia pur in minima parte hanno aggiunto, in accordo con la loro sensibilità artistica e preparazione culturale, tasselli importanti nell&#8217;impalcatura complessiva.<br />
Questo elenco non ha la pretesa di esaurire tutto il panorama operistico, ma certamente comprende le figure più rilevanti dal Cinquecento fino ad oggi.</p>
<ul>
<li>Claudio <a href="http://www.musicacolta.eu/2009/03/05/breve-biografia-di-claudio-monteverdi/">Monteverdi </a>(1567-1643)</li>
<li>André <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/01/04/andre-campra-breve-biografia/">Campra </a>(1660-1744)</li>
<li>Jean-Philippe <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/01/13/breve-biografia-di-jean-philippe-rameau/">Rameau </a>(1683-1764)</li>
<li>George Frideric <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/02/08/georg-friedrich-haendel-breve-biografia/">Händel </a>(1685-1759)</li>
<li>Giovanni Battista <a href="http://www.musicacolta.eu/2009/11/17/giovanni-battista-pergolesi-biografia/">Pergolesi </a>(1710-1736)</li>
<li>Christoph Willibald von <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/02/15/breve-biografia-di-gluck/">Gluck </a>(1714-1787)</li>
<li>Karl Ditters von <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/02/15/carl-ditters-von-dittersdorf-breve-biografia/">Dittersdorf </a>(1739-1799)</li>
<li>André Modeste <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/02/23/andre-ernest-modeste-gretry-breve-biografia/">Grétry </a>(1741-1813)</li>
<li>Domenico <a href="http://www.musicacolta.eu/2009/07/16/breve-biografia-di-domenico-cimarosa/">Cimarosa </a>(1749-1801)</li>
<li>Wolfgang Amadeus <a href="http://www.musicacolta.eu/2009/03/06/mozart-biografia/">Mozart </a>(1756-1791)</li>
<li>Luigi <a href="http://www.musicacolta.eu/2009/05/25/luigi-cherubini-breve-biografia/">Cherubini </a>(1760-1842)</li>
<li>Ludwig van Beethoven   (1770-1827)</li>
<li>Gaspare <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/03/01/gaspare-spontini-breve-biografia/">Spontini </a>(1774-1851)</li>
<li>François Adrien <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/03/17/boieldieu-francois-adrien-breve-biografia/">Boieldieu </a>(1775-1834)</li>
<li>Daniel-François-Esprit <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/03/17/breve-biografia-di-daniel-auber/">Auber </a> (1782-1871)</li>
<li>Louis <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/03/17/la-bacchetta-del-direttore-dorchestra-louis-spohr/">Spohr</a> (1784-1859)</li>
<li>Carl Maria von Weber   (1786-1826)</li>
<li>Giacomo Meyerbeer   (1791-1846)</li>
<li>Gioacchino Rossini   (1792-1868)</li>
<li>Heinrich Marschner   (1795-1861)</li>
<li>Saverio Mercadante   (1795-1870)</li>
<li>Gaetano Donizetti   (1797-1848)</li>
<li>Franz Schubert   (1797-1828)</li>
<li>Jacques Halévy   (1799-1862)</li>
<li>Vincenzo Bellini   (1801-1835)</li>
<li>Albert Lortzing   (1801-1851)</li>
<li>Hector Berlioz   (1803-1869)</li>
<li>Adolphe Adam   (1803-1856)</li>
<li>Mikhail Glinka   (1804-1857)</li>
<li>Michael Balfe   (1808-1870)</li>
<li>Felix Mendelssohn   (1809-1847)</li>
<li>Robert Schumann   (1810-1856)</li>
<li>Otto Nicolai   (1810-1849)</li>
<li>Ambroise Thomas   (1811-1896)</li>
<li>Franz Liszt   (1811-1886)</li>
<li>Friedrich von Flotow   (1812-1883)</li>
<li>Giuseppe Verdi   (1813-1901)</li>
<li>Richard Wagner   (1813-1883)</li>
<li>Charles Gounod   (1818-1893)</li>
<li>Jacques Offenbach   (1819-1880)</li>
<li>Emilio Arrieta   (1823-1894)</li>
<li>Bedrich Smetana   (1824-1884)</li>
<li>Johann Strauss Jr.   (1825-1899)</li>
<li>Anton Rubinstein   (1829-1894)</li>
<li>Karl Goldmark   (1830-1915)</li>
<li>Amilcare Ponchielli   (1834-1886)</li>
<li>Camille Saint-Saëns    (1835-1921)</li>
<li>Léo Delibes   (1836-1891)</li>
<li>Georges Bizet   (1838-1875)</li>
<li>Max Bruch   (1838-1920)</li>
<li>Pyotr Ilyich Tchaikovsky    (1840-1893)</li>
<li>Hermann Goetz    (1840-1876)</li>
<li>Antonín Dvořák    (1841-1904)</li>
<li>Emmanuel Chabrier    (1841-1894)</li>
<li>Jules Massenet   (1842-1912)</li>
<li>Arrigo Boito   (1842-1918)</li>
<li>Sir Arthur Sullivan   (1842-1900)</li>
<li>Nicolai Rimsky-Korsakov    (1844-1908)</li>
<li>Gabriel Fauré   (1845-1924)</li>
<li>Zdeněk Fibich   (1850-1900)</li>
<li>André Messager   (1853-1929)</li>
<li>Leoš Janácek   (1854-1928)</li>
<li>Engelbert Humperdinck   (1854-1921)</li>
<li>Alfredo Catalani   (1854-1893)</li>
<li>Ernest Chausson   (1855-1899)</li>
<li>Ruggero Leoncavallo   (1857-1919)</li>
<li>Wilhelm Kienzl   (1857-1941)</li>
<li>Giacomo Puccini   (1858-1924)</li>
<li>Gustave Charpentier   (1860-1956)</li>
<li>Emil Nikolaus von Reznicek   (1860-1945)</li>
<li>Claude Debussy   (1862-1918)</li>
<li>Frederick Delius   (1862-1934)</li>
<li>Edward German   (1862-1936)</li>
<li>Pietro Mascagni   (1863-1945)</li>
<li>Richard Strauss   (1864-1949)</li>
<li>Eugen d&#8217;Albert   (1864-1932)</li>
<li>Francesco Cilea   (1866-1950)</li>
<li>Umberto Giordano   (1867-1948)</li>
<li>Enrique Granados   (1867-1916)</li>
<li>Scott Joplin   (1868-1917)</li>
<li>Siegfried Wagner   (1869-1930)</li>
<li>Franz Lehár   (1870-1948)</li>
<li>Alexander von Zemlinsky   (1871-1942)</li>
<li>Ralph Vaughan Williams   (1872-1958)</li>
<li>Sergei Rachmaninov   (1873-1943)</li>
<li>Reynaldo Hahn   (1874-1947)</li>
<li>Maurice Ravel   (1875-1937)</li>
<li>Franco Alfano   (1875-1954)</li>
<li>Italo Montemezzi   (1875-1952)</li>
<li>Ermanno Wolf-Ferrari   (1876-1948)</li>
<li>Manuel de Falla   (1876-1946)</li>
<li>Ottorino Respighi   (1879-1936)</li>
<li>Robert Stolz   (1880-1975)</li>
<li>Ildebrando Pizzetti (1880-1968)</li>
<li>Georges Enescu   (1881-1955)</li>
<li>Béla Bartók   (1881-1945)</li>
<li>Zoltán Kodály   (1882-1967)</li>
<li>Emmerich Kálmán   (1882-1953)</li>
<li>Riccardo Zandonai   (1883-1944)</li>
<li>Sergei Prokofiev   (1891-1953)</li>
<li>Douglas Moore   (1893-1969)</li>
<li>Jaromir Weinberger   (1896-1967)</li>
<li>Howard Hanson   (1896-1981)</li>
<li>Erich Wolfgang Korngold   (1897-1957)</li>
<li>George Gershwin   (1898-1937)</li>
<li>Francis Poulenc   (1899-1963)</li>
<li>Dmitri Shostakovich   (1906-1975)</li>
<li>Samuel Barber   (1910-1981)</li>
<li>Gian Carlo Menotti   (1911-2007)</li>
<li>Bernard Herrmann   (1911-1976)</li>
<li>Benjamin Britten   (1913-1976)</li>
<li>Carlisle Floyd   (1926- )</li>
<li>Sir André Previn   (1929- )</li>
<li>Tobias Picker   (1954- )</li>
</ul>
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		<title>La &#8220;Querelle des Bouffons&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 11:29:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Opera Buffa e l&#8217;Opera Francese &#8211; Rousseau e Rameau La “Querelle des Bouffons” ovvero “La guerra dei buffoni” fu la disputa filosofica e musicale che si innescò in Francia nella metà del XVIII secolo. Tutto cominciò a Parigi nel 1752 con la rappresentazione de “La serva padrona” di Giovanni Battista Pergolesi e la contemporanea esecuzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>L&#8217;Opera Buffa e l&#8217;Opera Francese &#8211; Rousseau e Rameau</h2>
<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/01/rousseau.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6016" style="margin: 5px;" title="rousseau" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/01/rousseau-220x300.jpg" alt="rousseau" width="220" height="300" /></a></p>
<p>La “Querelle des Bouffons” ovvero “La guerra dei buffoni” fu la disputa filosofica e musicale che si innescò in Francia nella metà del XVIII secolo.</p>
<p>Tutto cominciò a Parigi nel 1752 con la rappresentazione de “La serva padrona” di Giovanni Battista Pergolesi e la contemporanea esecuzione dell&#8217;opera di Jean Baptiste Lully “Acis et Galatée”. Fu opinione comune che l&#8217;opera di Pergolesi si contraddistinguesse per il carattere melodico della musica, e contemporaneamente per la semplicità e la freschezza del soggetto. Di contro la complessità, e la grandiosità del lavoro di Lully venne messa in discussione proprio per la difficoltà di essere fruita dal grande pubblico.</p>
<p>Parigi si divise in due schieramenti, vivaci e polemici, come se il dibattito rappresentasse un caso nazionale: l&#8217;uno era formato da “veri con conoscitori della Musica e dell&#8217;Arte”, da critici come Jean-Jacques Rousseau e Diderot, ai quali si associò il gruppo degli enciclopedisti. Questi elogiavano l&#8217;opera buffa italiana considerandola più attuale e piacevole dell&#8217;opera francese del tempo, il cui stile era dettato dai due grandi compositori Lully e Jean-Philippe Rameau.</p>
<p>L&#8217;altro schieramento, più numeroso, raggruppava ricchi, potenti e donne, sosteneva la musica francese e all’Opéra occupava soprattutto la zona sotto il palco del re,  mentre agli &#8220;italianisti&#8221;, sostenitori dell’Opera Buffa spettava la zona sotto il palco della regina: ecco perché furono anche definiti come “Coin du roi” e “Coin de la reine”.</p>
<p>Rameau, più brillante di Lully nel difendersi sul piano teorico, difese i suoi lavori in una serie di articoli e continuò a scrivere musica col proprio stile. Il dibattito fu molto acceso per circa 2 anni, ma si spense definitivamente nel 1764 alla morte di Rameau.</p>
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