20 settembre, 2010
Autore: MC
Primo Concorso Internazionale
“Tullio Serafin”
A Cavarzere dal 4 al 7 novembre 2010.
Un premio per cantanti lirici dedicato a un grande scopritore di voci talentuose.
La figura di Tullio Serafin, grande direttore veneto, ha rappresentato per più di un sessantennio un punto di riferimento nel mondo della lirica italiana e tedesca. I più apprezzati interpreti lo ricordano con ammirazione e parlano di lui come di un maestro tutt’ora insuperato nell’arte di concertare e curare i dettagli di ogni singola rappresentazione. In particolare i cantanti
Dal Rigoletto “Posente amore” canta il maestro Pavarotti.
SCENA II
BORSA, MARULLO, CEPRANO:
Duca, duca?
DUCA:
Ebben?
BORSA, MARULLO, CEPRANO:
L’amante fu rapita a Rigoletto.
DUCA:
Come? e donde?
BORSA, MARULLO, CEPRANO:
Dal suo tetto.
DUCA:
Ah, ah! dite, come fu?
(siede)
BORSA, MARULLO, CEPRANO:
Scorrendo uniti remota via,
brev’ora dopo caduto il dì,
come previsto ben s’era in pria,
rara beltà ci si scoprì.
Era l’amante di Rigoletto,
che, vista appena, si dileguò.
Già di
Il lamento di Federico.
Luciano Pavarotti, eccezionale interpretazione dell’Aria “E’ la solita storia del pastore” tratta dall’opera L’Arlesiana di Francesco Cilea.
Lyrics
E’ la solita storia del pastore…
Il povero ragazzo
voleva raccontarla, e s’addormi.
C’è nel sonno l’oblio.
Come l’invidio!
Anch’io vorrei dormir cosi,
nel sonno almeno l’oblio trovar!
La pace sot cercando io vò:
vorrei poter tutto scordar.
Ma ogni sforzo è vano… Davanti
ho sempre di lei il dolce sembiante!
La pace tolta è sempre a me…
Perché degg’io tanto penar?
Lei!… sempre mi paria at cor!
Fatale