Per libretto si intende il testo del melodramma ed è composto di solito in versi. L’autore del libretto è un poeta o uno scrittore o un coreografo che viene chiamato
librettista.
Generalmente la vicenda narrata nel melodramma non è originale, ma ricavata da testi preesistenti quali favole pastorali (come in Orfeo di Monteverdi), drammi a carattere storico (quale Lucia di Lammermoor di Donizetti), opere teatrali (come Otello e Macbeth di Verdi), novelle e commedie (come Cavalleria rusticana di Mascagni).
Anche in questo caso però il librettista deve rielaborare il testo in modo
Mentre nela scuola romana fu creato e messo a punto il noto
stile a cappella che si diffuse in tutta l’Europa cattolica, a
Venezia nella
basilica di S.Marco si formò un repertorio
sacro molto diverso: più dello stile a cappella, pur coltivato, erano apprezzate le composizioni nelle quali alle
voci si mescolavano gli strumenti, che potevano essere due organi, degli strumenti a corda (viole) e a fiato (corneti, tromboni).
Molto spesso le composizioni
polivocali venivano eseguite a
cori divisi, cioè due,tre o quattro gruppi cantavano e suonavano insieme ma in spazi
Nacque a Cremona nel 1567.
Fu la figura più importante della transizione dal Rinascimento al Barocco e la sua produzione musicale determinò l’evoluzione della storia dell’opera.
Studiò con il celebre teorico-musicale Marco Antonio Ingegneri.
Già a quindici anni compose il primo lavoro: mottetti in tre parti.
Nel 1605 a 28 anni aveva già pubblicato cinque degli otto libri di madrigali che tanto contribuirono alla definizione della sua fama.
Alla trama dei primi due libri si contrappone l’approccio più dissonante, spigoloso e irregolare del terzo e del quarto, che risentono dell’influenza di Luca Marenzio e
Caratteristico del periodo barocco è l’uso di un accorgimento particolare nella
notazione, quello cioè del
basso continuo, di solito riservato agli
strumenti a tastiera: si trattava di una
linea di basso, con sopra segnate delle
cifre per indicare le armonie richieste, e venne usato fin dagli inizi dell’opera per
recitativi ed
arie.
Il primo teatro d’opera pubblico a pagamento fu aperto a Venezia nel 1637.
Da questo primo evento risultò chiaramente che l’
aria dominava sul
recitativo, in quanto
maggiormente melodica e quindi più adatta ad un pubblico normalmente poco