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	<title>Musica Colta &#187; monteverdi</title>
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	<description>L&#039;Uomo, il Tempo e la Musica</description>
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		<title>IV Festival di Musica Antica di Gratteri</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Aug 2010 09:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leopold</dc:creator>
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		<description><![CDATA[IV FESTIVAL DI MUSICA ANTICA DI GRATTERI Il IV festival di musica antica di Gratteri quest’anno presenta due importanti novità. Il gemellaggio con il Festival di musica barocca Les Rencontres Baroques di Neuwiller , che si svolgera’ in Francia a fine agosto , e lo stage di formazione musicale, che parte dall’Accademia che si svolgerà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>IV FESTIVAL DI MUSICA ANTICA DI GRATTERI</strong><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/08/gratteri1.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-7880" title="gratteri1" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/08/gratteri1-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a></h2>
<p>Il IV festival di musica antica di Gratteri quest’anno presenta due importanti novità. Il gemellaggio con il Festival di musica barocca Les Rencontres Baroques di Neuwiller , che si svolgera’ in Francia a fine agosto , e lo stage di formazione musicale, che parte dall’Accademia che si svolgerà a Neuwiller dal 23 al 29 agosto e proseguirà a Gratteri.Lo stage musicale a Gratteri avrà durate di tre giorni (10-11-12 settembre), al terminedei quali gli alunni partecipanti si esibiranno in un concerto finale. Per questa prima edizione sono previste classi di Flauto, Canto, Tiorba, Liuto e Basso Continuo. Inoltre è previsto un seminario su uno strumento molto affascinante la Viola da Gamba.</p>
<p>Il Festival è organizzato e promosso dall’Associazione MusicaMente, dal Comune di Gratteri,con il patrocinio delConservatorio V. Bellini di Palermo, il contributo dell’Ente Parco delle Madonie e la collaborazione dell’Associazione Le Masque.</p>
<p>La scelta culturale che sta alla base di quest’iniziativa è quella di coniugare musica di qualità e promozione del territorio, attraverso un percorso che offre l’opportunità di ascoltare ed apprezzare alcune tra le più belle partiture di musica antica e di conoscere e riscoprire luoghi storici e suggestivi del Parco delle Madonie. Quest’anno peraltro si svolgeranno una serie di concerti di musica antica anche a Polizzi Generosa, organizzati da Piero Cartosio dell’orchestra barocca Les Elements (leselements.it).</p>
<p>Il Festival si svolgerà nel suggestivo paese di Gratteri, a pochi chilometri da Cefalu’, che possiede straordinari patrimoni naturalistici ed artistici. I concerti saranno eseguiti in luoghi diversi di particolare interesse storico, tra i quali emergono la trecentesca Matrice Vecchia, costruita per volere della nobile famiglia Ventimiglia, la Chiesa di San Sebastiano del XV secolo, ed il convento della Chiesa intitolata a S. Maria del Gesu’ , edificata nel 1150, che oggi e’ sede del Comune.Il festival L’edizione del 2010 punta ancora una volta ad un programma di assoluta eccellenza artistica, che vede la partecipazione di importanti esecutori internazionali dai prestigiosi curriculum concertistici.</p>
<p>Il programma del Festival, diretto da Paolo Rigano, si snoda attraverso quattro concerti che si terranno il 4 il 10-11-12 Settembre 2010. Il repertorio comprende musica dal primo rinascimento sino al tardo barocco, eseguita con strumenti antichi, suonati con la tecnica e la prassi esecutiva dell’epoca. La novità principale dell’edizione del 2010 riguarda lo scambio culturale con l’Associazione musicale francese Le Masque in un progetto di cooperazione tra Italia e Francia. Questo rapporto nato l’anno scorso, sfocia quest’anno in un percorso unico che partendo da Neuwiller les Saverne nell’agosto 2010 con l’Accademia e il Festival di Musica Barocca si svilupperà nel settembre 2010 con la prima Accademia di Musica Barocca organizzata congiuntamente da le Masque e Musicamente e nel Festival di Musica Antica di Gratteri, durante il quale i due gruppi si esibiranno in un programma comune.</p>
<p><em><strong>PROGRAMMA</strong></em></p>
<p><strong>Sabato 4 Settembre 2010 Chiesa di S. Maria di Gesù, ore 19.30</strong></p>
<p>Concerto dei vincitori del Premio delle Arti 2010 – Ensemble del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio V. Bellini di Palermo.</p>
<p>Patrizio Germone <em>violino</em></p>
<p>Alessandro Nasello <em>flauto</em>,</p>
<p>Cinzia Guarino, <em>clavicembalo</em>,</p>
<p>Enzo Alessandra <em>violoncello</em>.</p>
<p>L’ensemble vincitore dell’ultima edizione del prestigioso Premio Nazionale delle Arti proporrà la Trio sonata op. 2 n.4 di G. F. Handel , il Trio in sol minore di G.P. Telemann, “Le Romain” di Hotteterre, “E tanto tempo Ormai” di Turini, e la sonata VI di Paradies.</p>
<p>Venerdi 10 Settembre Matrice Vecchia di Gratteri, ore 21.15</p>
<p>Duo Rolf Lislevand -Paola Erdas (liuto e chitarra barocca, clavicembalo)</p>
<p>Due eccezionali musicisti in un amichevole duello e gioco affettuoso tra i due<br />
pizzichi in cui gli stili si confondono e si fondono in un unico ideale estetico. In programma musiche di De Vizee, Couperin, d’Anglebert, Gaultier, Corbetta, Piccinini e Kapsberger.</p>
<p><strong>Sabato 11 Settembre Chiesa di S. Maria di Gesu’, ore 21,15</strong></p>
<p>Le Masque- Arianna Art Ensemble</p>
<p>Aniella Zins, <em>Soprano</em></p>
<p>Marc Hervieux, <em>Flauto</em></p>
<p>Cinzia Guarino, <em>clavicembalo</em></p>
<p>Paolo Rigano, <em>arciliuto</em></p>
<p>Isabelle Haro, <em>viola da gamba</em></p>
<p>I due Ensemble si uniscono in un progetto di cooperazione musicale Italia-Francia. Il programma comune in questa occasione è di musica italiana del primo ’600, e prevede musiche di Monteverdi, Rossi, Quagliati, Cima , Castello, Piccinini.</p>
<p><strong>Domenica 12 Settembre Matrice Nuova di Gratteri, ore 19.30</strong></p>
<p>Concerto degli allievi e dei docenti del Primo Stage di Musica Barocca di Gratteri.</p>
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		<title>Dalle Tenebre di Ravenna al solstizio d&#8217;estate di Parma con la Stagione Armonica</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 12:55:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
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		<category><![CDATA[monteverdi]]></category>
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		<description><![CDATA[Dalle tenebre di Ravenna al solstizio d’estate di Parma La Stagione Armonica, diretta da Sergio Balestracci, uno dei complessi italiani di maggior spicco in campo internazionale, esegue una selezione di alcuni dei più bei madrigali di Claudio Monteverdi nel giorno più lungo dell’estate È la notte più lunga dell’anno: è il solstizio d’estate, notte carica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: xx-large;"><span style="font-family: Garamond;"><strong><span style="color: #800000;">Dalle tenebre di Ravenna al solstizio d’estate di Parma</span></strong></span></span></p>
<p><span style="font-size: xx-large;"><span style="font-family: Garamond;"><strong><span style="color: #800000;"><br />
<a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/06/1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-7218" title="1" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/06/1-300x213.jpg" alt="" width="300" height="213" /></a></span></strong></span></span></p>
<p><span style="font-size: xx-large;"><span style="font-family: Garamond;"><strong><span style="color: #800000;"> </span></strong></span></span><span style="font-family: Garamond;"><span style="font-size: large;"><em>La Stagione Armonica, diretta da Sergio  Balestracci, uno dei complessi italiani di maggior spicco in campo  internazionale, esegue una selezione di alcuni dei più bei madrigali di  Claudio Monteverdi nel giorno più lungo dell’estate</em></span></span></p>
<p>È la notte più lunga dell’anno: è il solstizio d’estate, notte carica di  magici significati fin dall’antichità per le culture e i popoli più  diversi; da quasi trent’anni, però, a <strong>Parma</strong>, è anche la <strong>Festa  della Musica</strong>. Il <strong>21 giugno</strong>, anche per quest’anno, la <strong>Casa  della Musica</strong> ha scelto di celebrare la giornata con un concerto che  porta il suggestivo titolo de “Le grazie d’amore: madrigali e sonate  nell’età di Claudio Monteverdi”.</p>
<p>Musica dunque, e musica di gran classe, con un concerto a ingresso  gratuito che avrà luogo nella <strong>Sala dei Concerti</strong> di <strong>Palazzo  Cusani </strong>di <strong>Parma</strong> alle <strong>ore 21.00</strong>. L’appuntamento vedrà  come protagonista uno dei complessi italiani di maggior spicco in campo  internazionale, <strong>La Stagione Armonica</strong>, diretta da <strong>Sergio  Balestracci</strong>. Per quest’occasione la formazione sarà composta da un  consort di cinque voci e quattro strumenti. Il programma prevede una  selezione di alcuni dei più bei madrigali di <strong>Claudio Monteverdi</strong> e  altri autori del tempo: <strong>Dario Castello</strong>, <strong>Tarquinio Merula</strong> e  <strong>Giulio Cesare Monteverdi</strong>, il fratello del più celebre Claudio.</p>
<p>Si susseguiranno brani di squisita bellezza (“Zefiro torna”, “Clori  amorosa”, “T’amo mia vita”…) capaci di rendere in pieno non solo tutta  l’altissima maestria monteverdiana, ma anche lo spirito, il clima di un  periodo apicale della musica e della cultura italiane quale fu la prima  parte del ‘600. Particolarmente interessante poi un programma che offre  pagine di diversi impianti formali e strumentali, brani per voce sola e  per due, tre, cinque voci concertate, per voci e basso continuo o con  strumento obbligato. Gli appassionati musicofili parmigiani sapranno ben  riconoscere il valore di un appuntamento nel quale armoniosamente si  combinano le ragioni musicali (la bellezza delle composizioni, l’alta  qualità esecutiva) e quelle dell’occasione, una Festa della Musica, che  trova in questa serata voluta dalla Casa della Musica una esemplare  realizzazione.</p>
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		<title>Gli Uomini che hanno &#8220;fatto l&#8217;Opera&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 10:29:58 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Abbiamo raccolto ed elencato tutti i musicisti che a partire dal XVI secolo hanno dato un contributo sostanziale alla nascita, crescita ed evoluzione dell&#8217;Opera. Alcuni di loro sono probabilmente più ricordati per altri ambiti musicali, ma sia pur in minima parte hanno aggiunto, in accordo con la loro sensibilità artistica e preparazione culturale, tasselli importanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/01/48de5cbdec85a_zoom.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6120" style="margin: 5px;" title="48de5cbdec85a_zoom" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/01/48de5cbdec85a_zoom-300x199.jpg" alt="48de5cbdec85a_zoom" width="300" height="199" /></a></p>
<p>Abbiamo raccolto ed elencato tutti i musicisti che a partire dal XVI secolo hanno dato un contributo sostanziale alla nascita, crescita ed evoluzione dell&#8217;Opera.</p>
<p>Alcuni di loro sono probabilmente più ricordati per altri ambiti musicali, ma sia pur in minima parte hanno aggiunto, in accordo con la loro sensibilità artistica e preparazione culturale, tasselli importanti nell&#8217;impalcatura complessiva.<br />
Questo elenco non ha la pretesa di esaurire tutto il panorama operistico, ma certamente comprende le figure più rilevanti dal Cinquecento fino ad oggi.</p>
<ul>
<li>Claudio <a href="http://www.musicacolta.eu/2009/03/05/breve-biografia-di-claudio-monteverdi/">Monteverdi </a>(1567-1643)</li>
<li>André <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/01/04/andre-campra-breve-biografia/">Campra </a>(1660-1744)</li>
<li>Jean-Philippe <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/01/13/breve-biografia-di-jean-philippe-rameau/">Rameau </a>(1683-1764)</li>
<li>George Frideric <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/02/08/georg-friedrich-haendel-breve-biografia/">Händel </a>(1685-1759)</li>
<li>Giovanni Battista <a href="http://www.musicacolta.eu/2009/11/17/giovanni-battista-pergolesi-biografia/">Pergolesi </a>(1710-1736)</li>
<li>Christoph Willibald von <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/02/15/breve-biografia-di-gluck/">Gluck </a>(1714-1787)</li>
<li>Karl Ditters von <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/02/15/carl-ditters-von-dittersdorf-breve-biografia/">Dittersdorf </a>(1739-1799)</li>
<li>André Modeste <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/02/23/andre-ernest-modeste-gretry-breve-biografia/">Grétry </a>(1741-1813)</li>
<li>Domenico <a href="http://www.musicacolta.eu/2009/07/16/breve-biografia-di-domenico-cimarosa/">Cimarosa </a>(1749-1801)</li>
<li>Wolfgang Amadeus <a href="http://www.musicacolta.eu/2009/03/06/mozart-biografia/">Mozart </a>(1756-1791)</li>
<li>Luigi <a href="http://www.musicacolta.eu/2009/05/25/luigi-cherubini-breve-biografia/">Cherubini </a>(1760-1842)</li>
<li>Ludwig van Beethoven   (1770-1827)</li>
<li>Gaspare <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/03/01/gaspare-spontini-breve-biografia/">Spontini </a>(1774-1851)</li>
<li>François Adrien <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/03/17/boieldieu-francois-adrien-breve-biografia/">Boieldieu </a>(1775-1834)</li>
<li>Daniel-François-Esprit <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/03/17/breve-biografia-di-daniel-auber/">Auber </a> (1782-1871)</li>
<li>Louis <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/03/17/la-bacchetta-del-direttore-dorchestra-louis-spohr/">Spohr</a> (1784-1859)</li>
<li>Carl Maria von Weber   (1786-1826)</li>
<li>Giacomo Meyerbeer   (1791-1846)</li>
<li>Gioacchino Rossini   (1792-1868)</li>
<li>Heinrich Marschner   (1795-1861)</li>
<li>Saverio Mercadante   (1795-1870)</li>
<li>Gaetano Donizetti   (1797-1848)</li>
<li>Franz Schubert   (1797-1828)</li>
<li>Jacques Halévy   (1799-1862)</li>
<li>Vincenzo Bellini   (1801-1835)</li>
<li>Albert Lortzing   (1801-1851)</li>
<li>Hector Berlioz   (1803-1869)</li>
<li>Adolphe Adam   (1803-1856)</li>
<li>Mikhail Glinka   (1804-1857)</li>
<li>Michael Balfe   (1808-1870)</li>
<li>Felix Mendelssohn   (1809-1847)</li>
<li>Robert Schumann   (1810-1856)</li>
<li>Otto Nicolai   (1810-1849)</li>
<li>Ambroise Thomas   (1811-1896)</li>
<li>Franz Liszt   (1811-1886)</li>
<li>Friedrich von Flotow   (1812-1883)</li>
<li>Giuseppe Verdi   (1813-1901)</li>
<li>Richard Wagner   (1813-1883)</li>
<li>Charles Gounod   (1818-1893)</li>
<li>Jacques Offenbach   (1819-1880)</li>
<li>Emilio Arrieta   (1823-1894)</li>
<li>Bedrich Smetana   (1824-1884)</li>
<li>Johann Strauss Jr.   (1825-1899)</li>
<li>Anton Rubinstein   (1829-1894)</li>
<li>Karl Goldmark   (1830-1915)</li>
<li>Amilcare Ponchielli   (1834-1886)</li>
<li>Camille Saint-Saëns    (1835-1921)</li>
<li>Léo Delibes   (1836-1891)</li>
<li>Georges Bizet   (1838-1875)</li>
<li>Max Bruch   (1838-1920)</li>
<li>Pyotr Ilyich Tchaikovsky    (1840-1893)</li>
<li>Hermann Goetz    (1840-1876)</li>
<li>Antonín Dvořák    (1841-1904)</li>
<li>Emmanuel Chabrier    (1841-1894)</li>
<li>Jules Massenet   (1842-1912)</li>
<li>Arrigo Boito   (1842-1918)</li>
<li>Sir Arthur Sullivan   (1842-1900)</li>
<li>Nicolai Rimsky-Korsakov    (1844-1908)</li>
<li>Gabriel Fauré   (1845-1924)</li>
<li>Zdeněk Fibich   (1850-1900)</li>
<li>André Messager   (1853-1929)</li>
<li>Leoš Janácek   (1854-1928)</li>
<li>Engelbert Humperdinck   (1854-1921)</li>
<li>Alfredo Catalani   (1854-1893)</li>
<li>Ernest Chausson   (1855-1899)</li>
<li>Ruggero Leoncavallo   (1857-1919)</li>
<li>Wilhelm Kienzl   (1857-1941)</li>
<li>Giacomo Puccini   (1858-1924)</li>
<li>Gustave Charpentier   (1860-1956)</li>
<li>Emil Nikolaus von Reznicek   (1860-1945)</li>
<li>Claude Debussy   (1862-1918)</li>
<li>Frederick Delius   (1862-1934)</li>
<li>Edward German   (1862-1936)</li>
<li>Pietro Mascagni   (1863-1945)</li>
<li>Richard Strauss   (1864-1949)</li>
<li>Eugen d&#8217;Albert   (1864-1932)</li>
<li>Francesco Cilea   (1866-1950)</li>
<li>Umberto Giordano   (1867-1948)</li>
<li>Enrique Granados   (1867-1916)</li>
<li>Scott Joplin   (1868-1917)</li>
<li>Siegfried Wagner   (1869-1930)</li>
<li>Franz Lehár   (1870-1948)</li>
<li>Alexander von Zemlinsky   (1871-1942)</li>
<li>Ralph Vaughan Williams   (1872-1958)</li>
<li>Sergei Rachmaninov   (1873-1943)</li>
<li>Reynaldo Hahn   (1874-1947)</li>
<li>Maurice Ravel   (1875-1937)</li>
<li>Franco Alfano   (1875-1954)</li>
<li>Italo Montemezzi   (1875-1952)</li>
<li>Ermanno Wolf-Ferrari   (1876-1948)</li>
<li>Manuel de Falla   (1876-1946)</li>
<li>Ottorino Respighi   (1879-1936)</li>
<li>Robert Stolz   (1880-1975)</li>
<li>Ildebrando Pizzetti (1880-1968)</li>
<li>Georges Enescu   (1881-1955)</li>
<li>Béla Bartók   (1881-1945)</li>
<li>Zoltán Kodály   (1882-1967)</li>
<li>Emmerich Kálmán   (1882-1953)</li>
<li>Riccardo Zandonai   (1883-1944)</li>
<li>Sergei Prokofiev   (1891-1953)</li>
<li>Douglas Moore   (1893-1969)</li>
<li>Jaromir Weinberger   (1896-1967)</li>
<li>Howard Hanson   (1896-1981)</li>
<li>Erich Wolfgang Korngold   (1897-1957)</li>
<li>George Gershwin   (1898-1937)</li>
<li>Francis Poulenc   (1899-1963)</li>
<li>Dmitri Shostakovich   (1906-1975)</li>
<li>Samuel Barber   (1910-1981)</li>
<li>Gian Carlo Menotti   (1911-2007)</li>
<li>Bernard Herrmann   (1911-1976)</li>
<li>Benjamin Britten   (1913-1976)</li>
<li>Carlisle Floyd   (1926- )</li>
<li>Sir André Previn   (1929- )</li>
<li>Tobias Picker   (1954- )</li>
</ul>
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		<title>La Toccata dal Rinascimento al Romanticismo</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 15:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leopold</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Toccata è una forma musicale che nasce per liuto. La prima testimonianza del termine si trova nella raccolta &#8220;Intabolatura de leuto de diversi autori&#8221; (Milano, 1536) di Giovanni Antonio Casteliono: in questa vi sono quattro brani chiamati Tochata di cui uno è di Francesco Canova da Milano. In seguito la Toccata venne associata anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/09/ToccataFirst_BIG.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-4687" title="ToccataFirst_BIG" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/09/ToccataFirst_BIG.JPG" alt="ToccataFirst_BIG" width="511" height="321" /></a></p>
<p>La <strong>Toccata </strong>è una forma musicale che nasce per <strong>liuto.</strong></p>
<p>La prima testimonianza del termine si trova nella raccolta &#8220;<strong>Intabolatura de leuto de diversi autori</strong>&#8221; (Milano, 1536) di Giovanni Antonio <strong>Casteliono</strong>: in questa vi sono quattro brani chiamati Tochata di cui uno è di Francesco Canova da Milano.</p>
<p>In seguito la Toccata venne associata anche agli strumenti a tastiera, in particolar modo all&#8217;<strong>organo</strong>, per il quale assumeva sovente la funzione di <strong>introduzione</strong>.</p>
<p>Il termine <strong>Toccata </strong>deriva da &#8220;<strong>ricerca improvvisata dello strumento</strong>&#8220;, infatti significa proprio toccare lo strumento ripetendo scale e arpeggi ascendenti e discendenti, applicando via via variazioni, per trovare nuovi spunti melodici e armonici che dallo strumento stesso possono avere origine.</p>
<p>Più di rado il nome è esteso ad opere per più strumenti, come nel caso dell&#8217;inizio dell&#8217;opera L&#8217;Orfeo di Claudio <strong>Monteverdi</strong>.</p>
<p>La Toccata è apparsa per la prima volta alla fine del periodo rinascimentale, circa nei primi decenni del XVI secolo. Ha avuto origine nell&#8217;Italia del nord. Molte pubblicazioni degli anni 1590 comprendono delle toccate, di compositori come Girolamo <strong>Diruta</strong>, Adriano <strong>Banchieri</strong>, Claudio <strong>Merulo</strong>, Andrea e Giovanni <strong>Gabrieli</strong>, Luzzasco <strong>Luzzaschi </strong>e Annibale <strong>Padovano</strong>.</p>
<p>Intorno alla seconda metà del XVI secolo la toccata ebbe un grande sviluppo a Venezia dove venne applicata solo al repertorio sacro ed eseguita quindi all&#8217;organo. Le composizioni prevedevano veloci movimenti prima di una mano e poi dell&#8217;altra, con passaggi brillanti che scendono a cascata contrapposti ad un accompagnamento di un accordo con l&#8217;altra mano.</p>
<p>Andrea Gabrieli, zio di Giovanni <strong>Gabrieli</strong>, usa anche il termine &#8220;<strong>intonazione</strong>&#8220;, che indica una toccata in forma ridotta che può andare dalle cinque alle venti battute; l&#8217;<strong>intonazione aveva lo scopo di preparare il coro al brano da eseguire</strong>: inizia con degli accordi e prosegue con delle scale. Le intonazioni in genere non venivano trascritte poiché potevano essere facilmente improvvisate.</p>
<p>Le toccate per organo di Giovanni Gabrieli ci sono pervenute tramite dei manoscritti fatti da alcuni suoi allievi tedeschi. Adriano Banchieri pubblicò a Venezia nel 1605 un trattato intitolato &#8220;L&#8217;organo suonarino&#8221; che trattava l&#8217;arte dell&#8217;intonazione improvvisata.</p>
<p>La toccata ebbe anche un notevole successo a Napoli tra la fine XVI e l&#8217;inizio del XVII secolo ed ebbe come noti compositori Ascanio Mayone e Giovanni Maria Trabaci che trattarono le loro toccate in modo quasi <strong>clavicembalistico</strong> con grande originalità, unendo accordi con altre varie figure melodiche.</p>
<p>Durante il Barocco la toccata, che era iniziata con Girolamo Frescobaldi, è più articolata e di maggiore durata, intensità e di accresciuto virtuosismo rispetto alla versione tardo-rinascimentale.</p>
<p>Spesso compaiono passaggi rapidissimi inframezzati da salti e arpeggi, alternati con parti che prevedono accordi o fughe. A volte manca un tempo regolare, e ciò aumenta quel senso di improvvisazione che contraddistingue spesso questo genere musicale.</p>
<p>Altri compositori di toccate del periodo barocco, prima di <strong>Bach</strong>, include Michelangelo <strong>Rossi</strong>, Johann Jakob <strong>Froberger</strong>, Jan Pieterszoon <strong>Sweelinck</strong>, Alessandro <strong>Scarlatti </strong>e Dietrich <strong>Buxtehude</strong>.</p>
<p><strong>Le toccate di Bach</strong> sono tra gli esempi più famosi per questo tipo di composizione. Le sue toccate per organo sono composizioni brillanti che molto si prestano all&#8217;improvvisazione, spesso seguite da un movimento indipendente, chiamato fuga. <strong>In questo caso la toccata viene utilizzata al posto del più consueto preludio</strong>. Le sue toccate per clavicembalo sono opere composte da più parti, che includono anche una fuga nella struttura.</p>
<p>Infine la Toccata arrivò nel Romanticismo, via via perdendo l&#8217;interesse di artisti e ascoltatori. <strong>Schumann </strong>scrisse una toccata per pianoforte solista, così come Maurice <strong>Ravel </strong>come parte de Le tombeau de Couperin, ma si raggiunse una consapevolezza, che nessuno avrebbe prodotto più i capolavori che nel secolo precedente aveva creato  Bach.</p>
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		<title>Il Libretto dell&#8217;Opera Lirica</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 22:17:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[teoria e tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[mascagni]]></category>
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		<description><![CDATA[Per libretto si intende il testo del melodramma ed è composto di solito in versi. L&#8217;autore del libretto è un poeta o uno scrittore o un coreografo che viene chiamato librettista. Generalmente la vicenda narrata nel melodramma non è originale, ma ricavata da testi preesistenti quali favole pastorali (come in Orfeo di Monteverdi), drammi a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/07/mozart_libretto_figaro_1786.jpg"><img class="size-medium wp-image-3893 alignright" title="mozart_libretto_figaro_1786" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/07/mozart_libretto_figaro_1786-197x300.jpg" alt="mozart_libretto_figaro_1786" width="197" height="300" /></a></p>
<p>Per libretto si intende il testo del melodramma ed è composto di solito in versi. L&#8217;autore del libretto è un poeta o uno scrittore o un coreografo che viene chiamato <strong>librettista</strong>.</p>
<p>Generalmente la vicenda narrata nel melodramma non è originale, ma ricavata da testi preesistenti quali favole pastorali (come in Orfeo di Monteverdi), drammi a carattere storico (quale Lucia di Lammermoor di Donizetti), opere teatrali (come Otello e Macbeth di Verdi), novelle e commedie (come Cavalleria rusticana di Mascagni).</p>
<p>Anche in questo caso però il librettista deve rielaborare il testo in modo da trovare le parole adatte ad essere collegate con la musica.</p>
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