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	<title>Musica Colta &#187; maestro</title>
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		<title>Breve storia di Giuseppe Verdi e delle sue opere</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 16:58:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Musica Colta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Verdi manifestò precocemente il proprio talento musicale, come testimonia la scritta posta sulla spinetta dal cembalaro Cavalletti, che nel 1821 la riparò gratuitamente &#8220;vedendo la buona disposizione che ha il giovinetto Giuseppe Verdi d&#8217;imparare a suonare questo istrumento&#8221;. La prima formazione del futuro compositore avvenne tuttavia sia frequentando la ricca biblioteca della Scuola dei Gesuiti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/02/verdi.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-9744" title="verdi" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/02/verdi.jpg" alt="" width="285" height="277" /></a>Verdi manifestò precocemente il proprio talento musicale, come testimonia la scritta posta sulla spinetta dal cembalaro Cavalletti, che nel 1821 la riparò gratuitamente &#8220;vedendo la buona disposizione che ha il giovinetto Giuseppe Verdi d&#8217;imparare a suonare questo istrumento&#8221;. La prima formazione del futuro compositore avvenne tuttavia sia frequentando la ricca biblioteca della Scuola dei Gesuiti a Busseto, ancora esistente, sia prendendo lezioni da Ferdinando Povesi, maestro dei locali filarmonici, che gli insegnò i principi della composizione musicale e della pratica strumentale. Verdi aveva solo quindici anni quando, nel 1828, una sua sinfonia d&#8217;apertura viene eseguita, in luogo di quella di Rossini, nel corso di una rappresentazione de Il barbiere di Siviglia al teatro di Busseto.</p>
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		<title>Breve Storia di Giuseppe Verdi</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 16:51:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[VERDI GIUSEPPE FORTUNINO FRANCESCO nacque da povera famiglia a Roncole di Busseto il 10 Ottobre 1813. Sviluppatasi in lui molto presto una vigorosa inclinazione musicale, egli ebbe come primo maestro l&#8217; organista delle Roncole Pietro Baistrocchi; si esercitava su una modesta spinetta e aiutava i genitori nella bottega, una modesta osteria di paese. A dodici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/02/giuseppe_verdi_11.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-9746" title="giuseppe_verdi_1" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/02/giuseppe_verdi_11.jpg" alt="" width="134" height="135" /></a>VERDI GIUSEPPE FORTUNINO FRANCESCO</strong> nacque da povera famiglia a <a href="http://www.parmaitaly.com/casanatale.jpg"> Roncole di Busseto</a> il 10 Ottobre 1813.<br />
Sviluppatasi in lui molto presto una vigorosa inclinazione musicale, egli ebbe come primo maestro<br />
l&#8217; organista delle Roncole Pietro Baistrocchi; si esercitava su una modesta spinetta e aiutava i genitori  nella bottega, una modesta osteria di paese.<br />
A dodici anni si recò a Busseto per aiutare negli affari il suo futuro protettore Barezzi, e fu a Busseto che studiò musica con il maestro di banda Provesi e latino con il canonico Seletti.<br />
Fu in seguito a Milano con una borsa di studio del Monte di Pietà e con un sussidio del Barezzi: a diciannove anni tentò di entrare in Conservatorio, ma non vi fu ammesso (!!!) e decise di proseguire  gli studi con il maestro Lavigna.<br />
Tornato a Busseto, venne nominato maestro di musica  del comune e direttore della banda.<br />
Nel 1835 sposò la figlia del suo protettore Margherita Barezzi, da cui ebbe due figli che perirono con la madre a Milano negli anni 1838-1840, dove la famiglia Verdi si era nel frattempo trasferita.<br />
La sua prima opera fu &#8220;Oberto Conte di San Bonifacio&#8221;(1839) rappresentata con successo al <a href="http://lascala.milano.it/">Teatro La Scala di Milano</a>. La seconda opera &#8220;Un giorno di regno&#8221;(1840), a soggetto comico, cadde rovinosamente e aggiunse così nuovo dolore alle sciagure familiari.<br />
Proprio allora iniziò la straordinaria produzione di opere. La sua instancabile e prodigiosa attività non cedette nemmeno alla vecchiaia che trascorse prevalentemente nella villa di <a href="http://www.parmaitaly.com/agata.jpg">Sant&#8217;Agata</a> a pochi chilometri da Busseto, insieme alla inseparabile, fedelissima Giuseppina Strepponi, vissuta con lui dal 1849.<br />
Giuseppe Verdi morì a Milano il 27 gennaio 1901 ed è oggi sepolto nella Casa di Riposo dei Musicisti da lui fondata.</p>
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