La
Toccata è una forma musicale che nasce per
liuto.
La prima testimonianza del termine si trova nella raccolta “
Intabolatura de leuto de diversi autori” (Milano, 1536) di Giovanni Antonio
Casteliono: in questa vi sono quattro brani chiamati Tochata di cui uno è di Francesco Canova da Milano.
In seguito la Toccata venne associata anche agli strumenti a tastiera, in particolar modo all’
organo, per il quale assumeva sovente la funzione di
introduzione.
Il termine
Toccata deriva da “
ricerca improvvisata dello strumento“, infatti significa proprio toccare lo strumento ripetendo scale e arpeggi ascendenti e
Il Giardino armonica per Liuto.
In evidenza: Giovanni Antonini.
L’ud, originario del Medio Oriente, è l’
antenato del liuto moderno e appartiene alla classe dei
cordofoni.
Lo strumento qui raffigurato proviene dal
Marocco, ha corde doppie e si suona con un plettro.
L’ud è lo strumento principale della
musica classica araba.
Strumento musicale a
corde pizzicate appartenente alla famiglia dei
liuti. Simile all’
arciliuto e al
chitarrone, la
tiorba è lo strumento più grande della famiglia e possiede un doppio manico: uno, collocato in posizione normale, presenta 14 corde che passano sopra un foro di risonanza e vengono premute come d’uso; l’altro, situato nel prolungamento del manico, con 10 corde che non passano sopra il foro di risonanza e si suonano a vuoto producendo suoni gravi.
Le sue corde, che sono semplici e non doppie, sono più larghe di quelle degli altri strumenti
E’ probabilmente lo strumento musicale indiano più conosciuto.
A corde pizzicate, simile al liuto, munito di un lungo manico, il sitar è dotato di un numero variabile di corde, da tre-quattro a sette; altre dieci e più corde di risonanza sono poste al di sotto delle corde principali.