20 settembre, 2010
Autore: MC
Superiore Accademia Internazionale Universitaria per la Filosofia e le Scienze della Musica
FEMMES DU MONDE
11 créations romantiques de différents pays sur les traces de Chopin et de Liszt.
Prima assoluta
Simona Simonini “ OBLIVION NOTTURNO ” : la composizione, per violino, violoncello e pianoforte verrà eseguita a Bruxelles – Abbazzia di Dieleghem – il giorno 23 ottobre 2010 – ore 17 –
Interpreti: Elisabeth Deletaille- violino, Bruno Ispiola – violoncello, André Grignard- pianoforte – Direzione artistica di Danielle Baas
Con il sostegno di: Centre Culturel Jettois – Commune de Jette
Giorno 19 agosto 2010 ore 20.30
presso l’Auditorium di Bolzano
ORCHESTRA HAYDN
ALEXANDER KOBRIN* pianoforte
ALEXANDER ROMANOVSKY** pianoforte
ARTHUR FAGEN direttore
Il concerto verrà trasmesso in diretta nazionale su RADIO RAI 3 e registrato da RAI SENDER BOZEN, che lo trasmetterà l’8 settembre alle ore 19.40.
Franz Liszt(22.10.1811, Raiding – 31.07.1886,
Pianoforte senza Frontiere A Corviale, Tor Bella Monaca, Tiburtino e Montesacro marzo 2010
Si prosegue con la “Grande Musica” nelle grandi periferie di Roma: nei Municipi di Corviale (XV), Tor Bella Monaca (VIII), Tiburtino (V) e Montesacro (IV) risuoneranno le note dei Grandi da Chopin a Schumann per finire con Liszt.
Con otto lezioni-concerto tenute dalla pianista malese Mei Yi Foo continua la rassegna Pianoforte senza Frontiere, realizzata con il patrocinio e il sostegno del Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione. E promossa dalla Compagnia per
Il Giorno dell’Ira – Dies Irae
Il Dies Irae, ovvero “Giorno dell’Ira”, è una sequenza medioevale attribuita al monaco Tommaso da Celano (XIII secolo), allievo e biografo di san Francesco.
Ancora oggi é in uso nella liturgia della messa funebre, in cui rievoca con parole vivide e piene di emozione il giorno del giudizio.
La contraddizione é l’aspetto più evidente di questa composizione ovvero il contrasto tra Testo e Musica.
Le parole così piene d’angoscia e di tormento sono infatti pronunciate su di una melodia lineare, priva di